• STELLE DI NATALE AIL: OGNI MALATO DI LEUCEMIA HA LA SUA BUONA STELLA

    TORNA IL TRADIZIONALE APPUNTAMENTO CON LA SOLIDARIETÀ DI AIL NELLE PIAZZE ITALIANE Il 3, 4 e 5 dicembre tornano in oltre 4.300 piazze italiane le Stelle di Natale AIL, iniziativa posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, giunta alla sua 33° edizione. Si rinnova lo storico appuntamento con la solidarietà promosso dall’Associazione Italiana contro leucemie, linfomi e mieloma da più di 50 anni al fianco dei pazienti ematologici e delle loro famiglie.  Il contributo minimo associativo per ricevere la Stella di Natale è di 12 euro; per sapere in quali piazze trovare i Volontari dell’AIL con  le Stelle di Natale vai su www.ail.it, scarica l’app ‘Ail Eventi’ o chiama…

  • I dolcificanti artificiali interferiscono con il microbiota intestinale

    I risultati di uno studio condotto da ricercatori israeliani e ciprioti suggeriscono che i dolcificanti artificiali possono influenzare l’equilibrio della comunità microbica intestinale tramite l’inibizione del loro sistema di comunicazione (quorum sensing). Pertanto si può dedurre un effetto di questi dolcificanti artificiali su numerosi eventi molecolari che sono al centro della funzione microbica intestinale e, per estensione, sul metabolismo dell’ospite. Fonte Victor Markus, Orr Share , Marilou Shagan , et al.Inhibitory Effects of Artificial Sweeteners on Bacterial Quorum Sensing. Int J Mol Sci. 2021 Sep 13;22(18):9863. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34576027/

  • ENI E SIAAIC PRESENTANO IL PROGETTO “PER FEDERICA”: UNA RETE PER L’ALLERGIA ALIMENTARE

    Eni e SIAAIC (Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica) hanno presentato il progetto “Per Federica”: una rete per l’allergia alimentare, allo scopo di informare, formare e sensibilizzare operatori di esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande in merito alle allergie. Il progetto coinvolgerà ristoratori, barman e operatori del settore attraverso le associazioni di categoria locali.  Il progressivo incremento delle persone che mangiano fuori casa, il forte sviluppo del delivery service, il crescente aumento delle intolleranze alimentari e delle allergie alle sostanze contenute nei cibi rende sempre più importante un’adeguata formazione e consapevolezza da parte non solo dei ristoratori ma anche della popolazione. È questo lo scenario in…

  • Giornata Mondiale del Cuore (29/9): l’invito della Fondazione a “rimanere connessi”

    Le malattie cardiovascolari rimangono tuttora la prima causa di morte nel mondo. Anche in Italia gli ultimi dati ISTAT indicano che le morti causate dalle malattie del sistema cardiocircolatorio rappresentano il 34,8% delle cause totali, e sono la prima causa di morte sia per gli uomini (31,7%) che per le donne (37,7%).  Le malattie cardiovascolari possono essere associate a stili di vita non corretti, come ad esempio il fumo, e a malattie più frequenti come, per esempio, diabete mellito, ipertensione arteriosa e obesità, oppure a malattie più rare come l’ipercolesterolemia familiare e l’amiloidosi cardiaca. Inoltre, l’invecchiamento della popolazione favorisce l’emergere di molte malattie legate alla senescenza, come le malattie cardiache…

  • I grassi del latte proteggono la salute cardiovascolare

    Molte linee guida dietetiche raccomandano di limitare il consumo di grassi da latte al fine di ridurre l’assunzione di grassi saturi e il rischio di malattie cardiovascolari (CVD). Tuttavia, prove crescenti suggeriscono che l’impatto sulla salute dei latticini dipende più dal tipo (ad es. formaggio, yogurt, latte e burro) piuttosto che dal contenuto di grassi, il che ha sollevato dubbi sul fatto che evitare i grassi del latte sia benefico per la salute cardiovascolare. I latticini sono una delle principali fonti di nutrienti e il loro consumo è in aumento in tutto il mondo; quindi, è importante approfondire la nostra comprensione dell’impatto del grasso del latte sul rischio di malattie…

  • 7000 passi al giorno levano la morte di torno…

    È stato dimostrato che l’aumento dell’attività fisica migliora molte aree della salute. Il numero di passi compiuti al giorno rappresenta una parametro utile per quantificare l’attività giornaliera totale. Un recente studio ha preso in esame uomini e donne di mezza e ha verificato l’associazione tra passi compiuti al giorno, intensità dei passi (numero di passi al minuto) e rischio di mortalità prematura. Gli adulti che facevano più passi giornalieri (7000 passi al giorno contro meno di 7000 passi al giorno) avevano un rischio di mortalità inferiore dal 50% al 70%, ma non c’era alcuna associazione tra l’intensità del passo e la mortalità. I benefici sono risultati indipendenti dal sesso e dalla etnia.…

  • 21 settembre: Giornata Mondiale dell’Alzheimer

    Demenza è un termine usato per descrivere diverse malattie cerebrali che comportano l’alterazione progressiva di alcune funzioni (memoria, pensiero, ragionamento, linguaggio, orientamento, personalità e comportamento) di severità tale da interferire con gli atti quotidiani della vita. La malattia di Alzheimer è la più comune causa di demenza (rappresenta il 50-60% di tutti i casi). L’Organizzazione Mondiale della Sanità rileva che nel mondo ci sono 55 milioni di persone con una forma di demenza, destinate a diventare 139 milioni entro il 2050. Ogni 3 secondi una persona si ammala di demenza. In Italia si stima che la demenza colpisca 1.241.000 persone. Federazione Alzheimer Italia, rappresentante unico per l’Italia di Alzheimer’s Disease…

  • Le sigarette elettroniche con nicotina agiscono negativamente sulla salute vascolare

    Lo svapo di sigarette elettroniche (EC) è sempre più popolare nonostante la crescente evidenza di effetti negativi sulla salute. Un recente studio ha evidenziato, in volontari sani, che l’aspirazione di sigarette elettroniche con nicotina ha effetti avversi acuti sull’attività trombotica e sulla microcircolazione endotelio-indipendente. Fonte Lyytinen G et al. Electronic cigarettes containing nicotine increase thrombotic activity and impair microcirculation. Presentation ID 2576. Session: Tobacco and nicotine research during the pandemic. Presented at the European Respiratory Society (ERS) Virtual International Congress 2021 on 6 September 2021.

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    L’USO DELLE MASCHERINE RIDUCE SINTOMI RINITE

    L’inquinamento degli ambienti esterni e interni rispetto alle abitazioni umane è un fattore essenziale per lo sviluppo di patologie allergiche respiratorie a carico del naso e dei bronchi.  “Gli studi clinici hanno dimostrato che all’aumento dei livelli di inquinamento corrisponde un incremento di tali patologie. Gli inquinanti riducono l’efficienza dei sistemi di difesa nei confronti di agenti tossici – spiega Gennaro LICCARDI, allergologo e membro del Comitato Scientifico Associazione Respiriamo Insieme-APS – e “facilitano” la comparsa di allergie. Questi effetti si possono osservare in tutte le fasi della vita ed è accertato che l’esposizione a inquinanti nei primi mesi può condizionare lo sviluppo di allergie respiratorie anche più in là nella vita come nell’adolescenza…

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    Covid-19: quante varianti esistono al momento?

    La variante Delta è stata definita una variante Alpha “migliorata” perché è il 60% più trasmissibile e quindi più trasmissibile di qualsiasi altra variante per la quale sono disponibili dati. Tuttavia, i vaccini continuano ad avere un’efficacia dal 67% al 90% contro la variante Delta. La variante Gamma rimane la variante dominante in Sud America, ma non sono disponibili dati affidabili sull’efficacia del vaccino contro questa variante. L’aumento di varianti multiple e più trasmissibili da settembre 2020 indica una preoccupante capacità di mutazione di fronte a varie pressioni evolutive/immunologiche. Tuttavia, i dati che illustrano l’efficacia del vaccino in ciascuna variante (quando disponibile) indicano che la malattia grave è ancora limitata…