• 7000 passi al giorno levano la morte di torno…

    È stato dimostrato che l’aumento dell’attività fisica migliora molte aree della salute. Il numero di passi compiuti al giorno rappresenta una parametro utile per quantificare l’attività giornaliera totale. Un recente studio ha preso in esame uomini e donne di mezza e ha verificato l’associazione tra passi compiuti al giorno, intensità dei passi (numero di passi al minuto) e rischio di mortalità prematura. Gli adulti che facevano più passi giornalieri (7000 passi al giorno contro meno di 7000 passi al giorno) avevano un rischio di mortalità inferiore dal 50% al 70%, ma non c’era alcuna associazione tra l’intensità del passo e la mortalità. I benefici sono risultati indipendenti dal sesso e dalla etnia.…

  • 21 settembre: Giornata Mondiale dell’Alzheimer

    Demenza è un termine usato per descrivere diverse malattie cerebrali che comportano l’alterazione progressiva di alcune funzioni (memoria, pensiero, ragionamento, linguaggio, orientamento, personalità e comportamento) di severità tale da interferire con gli atti quotidiani della vita. La malattia di Alzheimer è la più comune causa di demenza (rappresenta il 50-60% di tutti i casi). L’Organizzazione Mondiale della Sanità rileva che nel mondo ci sono 55 milioni di persone con una forma di demenza, destinate a diventare 139 milioni entro il 2050. Ogni 3 secondi una persona si ammala di demenza. In Italia si stima che la demenza colpisca 1.241.000 persone. Federazione Alzheimer Italia, rappresentante unico per l’Italia di Alzheimer’s Disease…

  • Le sigarette elettroniche con nicotina agiscono negativamente sulla salute vascolare

    Lo svapo di sigarette elettroniche (EC) è sempre più popolare nonostante la crescente evidenza di effetti negativi sulla salute. Un recente studio ha evidenziato, in volontari sani, che l’aspirazione di sigarette elettroniche con nicotina ha effetti avversi acuti sull’attività trombotica e sulla microcircolazione endotelio-indipendente. Fonte Lyytinen G et al. Electronic cigarettes containing nicotine increase thrombotic activity and impair microcirculation. Presentation ID 2576. Session: Tobacco and nicotine research during the pandemic. Presented at the European Respiratory Society (ERS) Virtual International Congress 2021 on 6 September 2021.

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    L’USO DELLE MASCHERINE RIDUCE SINTOMI RINITE

    L’inquinamento degli ambienti esterni e interni rispetto alle abitazioni umane è un fattore essenziale per lo sviluppo di patologie allergiche respiratorie a carico del naso e dei bronchi.  “Gli studi clinici hanno dimostrato che all’aumento dei livelli di inquinamento corrisponde un incremento di tali patologie. Gli inquinanti riducono l’efficienza dei sistemi di difesa nei confronti di agenti tossici – spiega Gennaro LICCARDI, allergologo e membro del Comitato Scientifico Associazione Respiriamo Insieme-APS – e “facilitano” la comparsa di allergie. Questi effetti si possono osservare in tutte le fasi della vita ed è accertato che l’esposizione a inquinanti nei primi mesi può condizionare lo sviluppo di allergie respiratorie anche più in là nella vita come nell’adolescenza…

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    Covid-19: quante varianti esistono al momento?

    La variante Delta è stata definita una variante Alpha “migliorata” perché è il 60% più trasmissibile e quindi più trasmissibile di qualsiasi altra variante per la quale sono disponibili dati. Tuttavia, i vaccini continuano ad avere un’efficacia dal 67% al 90% contro la variante Delta. La variante Gamma rimane la variante dominante in Sud America, ma non sono disponibili dati affidabili sull’efficacia del vaccino contro questa variante. L’aumento di varianti multiple e più trasmissibili da settembre 2020 indica una preoccupante capacità di mutazione di fronte a varie pressioni evolutive/immunologiche. Tuttavia, i dati che illustrano l’efficacia del vaccino in ciascuna variante (quando disponibile) indicano che la malattia grave è ancora limitata…

  • Consumare latte non aumenta il colesterolo

    Una recente meta-analisi ha evidenziato che il consumo di latte è associato a un più elevato BMI (Body Mass Index) ma a più bassi livelli di colesterolo. Alcune delle spiegazioni per i livelli di colesterolo più bassi in risposta all’assunzione elevata di latte sono le seguenti: In primo luogo, è stato dimostrato che calcio e lattosio nel latte influenzano il metabolismo lipidico, dove il lattosio alimentare può influenzare la lipemia aumentando l’assorbimento del calcio e che nell’uomo la somministrazione di una quantità elevata di lattosio determina una diminuzione del contenuto di colesterolo. In secondo luogo, rispetto ad altri prodotti lattiero-caseari, il latte è generalmente più povero di grassi ed è…

  • Un maggiore consumo di uova non aumenta il rischio cardiovascolare

    Mentre le uova forniscono una ricca fonte di nutrienti, il loro considerevole contenuto di colesterolo ha generato l’ipotesi che un maggiore consumo di uova potrebbe mettere le persone a rischio di esiti cardiovascolari negativi. Questa ipotesi è stata controversa, con diverse linee guida che adottavano approcci divergenti sull’assunzione di uova. Una recente meta-analisi di 23 studi prospettici (inclusi oltre 1,4 milioni di individui) ha esplorato l’associazione complessiva tra consumo di uova e malattie cardiovascolari. I risultati indicano che un maggiore consumo di uova (definito come uno o più uova al giorno) non è associato a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari o di ictus e che un maggiore consumo…

  • La tecnologia della Realtà Aumentata a disposizione degli studenti di Odontoiatria della Scuola di Medicina dell’Università Federico II di Napoli

    La tecnologia della Realtà Aumentata è a disposizione degli studenti di Odontoiatria della Scuola di Medicina dell’Università Federico II di Napoli. Entra in funzione a pieno regime l’aula per esercitazioni pratiche per gli studenti del Corso di Laurea magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria dell’ateneo. L’aula didattica è tra le più tecnologicamente avanzate d’Europa ed è la più grande d’Italia. Con 46 postazioni odontoiatriche con altrettanti pazienti robot, questo laboratorio ad alta tecnologia è unico in Italia per le tecnologie impiegate, il terzo per importanza a livello europeo. Ciascuna delle postazioni è attrezzata con uno schermo ad alta definizione e manichini-robot che riproducono fedelmente la bocca di un paziente. “La…

  • IL MONDO POTREBBE TOCCARE +1,5°C IN UNO DEI PROSSIMI 5 ANNI SE NON VERRANNO PRESE MISURE URGENTI PER RIDURRE LE EMISSIONI

    La temperatura media globale ha circa il 40% di possibilità di raggiungere temporaneamente un innalzamento di 1,5°C in almeno uno dei prossimi cinque anni, secondo un nuovo report sul clima pubblicato dall’Organizzazione meteorologica mondiale (WMO). Almeno un anno tra il 2021-2025 ha una probabilità del 90% di diventare il più caldo in assoluto, il che scalzerebbe il 2016 dalla prima posizione, secondo il Met Office del Regno Unito, principale centro WMO per tali previsioni. Nel 2020 la temperatura media globale è stata di +1,2 °C sopra la soglia del periodo pre-industriale. Si è anche evidenziata l’accelerazione degli indicatori del cambiamento climatico come l’aumento del livello del mare, lo scioglimento dei…