• Il consumo di tè verde può prevenire il cancro ?

    Il tè è una delle bevande più consumate in tutto il mondo. I tè della pianta Camellia sinensis possono essere raggruppati in: tè verde, tè nero, tè oolong. Camellia sinensis contiene polifenoli, un sottogruppo di catechine. Le catechine sono potenti antiossidanti e studi di laboratorio hanno suggerito che questi composti possono inibire la proliferazione delle cellule tumorali. Alcuni studi epidemiologici sperimentali e non sperimentali hanno suggerito che il tè verde potrebbe avere effetti di prevenzione del cancro. In questa recente revisione della letteratura, in cui sono state valutate le possibili associazioni tra consumo di tè verde e rischio di incidenza e mortalità per cancro, sono stati inclusi 142 studi completati…

  • Ashwagandha per migliorare le funzioni cognitive

    Il declino cognitivo è una condizione frequente negli anziani per cui non esiste ancora una cura. Le opzioni di farmacoterapia forniscono miglioramenti sintomatici limitati. La Withania somnifera (Ashwagandha), un’erba molto apprezzata nella medicina ayurvedica, è stata spesso utilizzata per aiutare la memoria. In una recente review sono stati valutati le evidenze cliniche e il potenziale ruolo di W. somnifera nella gestione della disfunzione cognitiva. Complessivamente, ci sono alcune prime prove cliniche, sotto forma di studi clinici randomizzati, controllati con placebo, in doppio cieco, a supporto dei benefici cognitivi della supplementazione coni W. somnifera. Nella maggior parte dei casi, l’estratto di W. somnifera ha migliorato le prestazioni cognitive, le funzioni esecutive,…

  • Effetti delle antocianine sull’infiammazione sistemica e vascolare

    Le antocianine appartengono alla famiglia dei flavonoidi e sono pigmenti vacuolari solubili in acqua responsabili dei colori rosso-arancio-blu-violetto in molti frutti (uva rossa, frutti di bosco, ciliegie, prugne), verdure (melanzane, cavoli rossi, cipolle rosse e ravanelli, fagioli) e cereali pigmentati (riso nero, mais viola). Gli studi in vivo e in vitro hanno indicato che le attività biologiche delle antocianine sono principalmente correlate alle loro caratteristiche antiossidanti. Negli studi clinici sull’uomo, gli effetti benefici della somministrazione dietetica di antocianine o alimenti ricchi di antocianine sono riportati come segue: prevenzione delle malattie cardiovascolari; riduzione della pressione arteriosa in soggetti ipertesi; miglioramento dello stato ossidativo nei fumatori sani; riduzione della trombogenesi nei soggetti…

  • Gli animali possono essere veicolo di contagio da COVID-19?

    Tra le molte fake news apparse sui social network, questa ha sicuramente allarmato tutti gli amanti dei nostri amici a quattrozampe. La risposta è ovviamente no, come indicato anche dal Ministero della Salute ed è importante sottolinearlo con l’aiuto dell’esperto, il Dott. Emanuele Minetti, Specialista in Sanità Pubblica Veterinaria. Questo anche al fine di evitare, come già segnalato dalla Croce rossa, abbandoni o violenze.

  • Cavolo riccio = Superfood

    Il kale o cavolo riccio è una varietà di cavolo che nel mondo anglosassone, è già un’abitudine alimentare.  Si tratta, infatti, di una verdura che prospera nei climi freddi.Del cavolo riccio si mangiano solo le foglie, che si presentano verdi, dal profilo increspato. Il cavolo riccio è un alimento che contiene poche calorie che sono fornite soprattutto dai carboidrati, seguiti dalle proteine e, infine, da quantità trascurabili di lipidi. Il cavolo riccio possiede elevate quantità di potassio e discreti livelli di calcio e ferro (quest’ultimo, poco biodisponibile). Per quanto riguarda le vitamine, contiene significativi livelli di vitamina C, carotenoidi (pro vitamina A) e folati.  Il cavolo riccio è ricco di fitosteroli e polifenoli; contiene molte purine, ma sono totalmente assenti i fattori più spesso responsabili di intolleranza alimentare come lattosio, glutine e istamina. In…

  • Agave: un antitumorale naturale?

    Oggi, il fratello Francesco Tomaselli sul Corriere della Sera con una struggente lettera ricorda Aurora, una bambina che 10 anni fa ha perso la vita a causa di un maledettissimo osteosarcoma (OS). Per il trattamento dell’OS sono necessarie nuove strategie antitumorali fra cui l’identificazione di composti naturali, privi di effetti collaterali e dotati di un’elevata tollerabilità, che migliorino la qualità della vita dei pazienti. Con questa convinzione, l’Associazione Aurora Tomaselli collabora con l’Istituto Tumori Regina Elena di Roma, finanziando un importante progetto di Ricerca sugli effetti antitumorali dell’estratto di foglie di agave nelle cellule umane di OS. Ci siamo chiesti quali siano attualmente le conoscenze scientifiche su queste proprietà dell’agave…

  • Il consumo di foglie di Moringa oleifera riduce la pressione arteriosa sisto-diastolica postprandiale

    In questo studio clinico prospettico, controllato, è stato monitorato l’effetto del consumo di foglie di Moringa oleifera cotte sulla pressione arteriosa (BP) di soggetti sani. Sono stati arruolati 41 individui sani che hanno consumato 120 g di foglie di M. oleifera cotte, mentre il gruppo di controllo non le ha assunte. La BP, sistolica e diastolica, è stata misurata prima del pasto e ricontrollata a intervalli regolari per 24 ore per entrambi i gruppi. I partecipanti allo studio hanno registrato la loro dieta per una settimana e questo ha portato a una stima del consumo totale giornaltero di sale. Conclusioni: i risultati hanno evidenziato che il consumo della Moringa oleifera…

  • Macrogol per la cura della stipsi nella malattia di Parkinson

    La disautonomia è un tipo di neuropatia che colpisce i nervi che trasportano le informazioni dal cervello e dal midollo spinale a cuore, vescica, intestino, ghiandole sudoripare, pupille e vasi sanguigni. La disautonomia è uno dei più frequenti e disabilitanti sintomi non motori della malattia di Parkinson e a livello intestinale causa stipsi. Macrogol può essere efficace nel trattamento della stipsi presente nella malattia di Parkinson. Fonte:Cecilia Quarracino, Matilde Otero-Losada, Francisco Capani, Santiago Pérez-Lloret. State-of-the-art Pharmacotherapy for Autonomic Dysfunction in Parkinson’s Disease. Expert Opin Pharmacother Mar 2020; 21 (4), 445-457

  • Zenzero e avocado come nutraceutici per l’obesità e le sue comorbilità.

    L’obesità è un’epidemia mondiale ed è uno dei fattori coinvolti nell’eziologia del diabete mellito di tipo 2. L’obesità induce infiammazione di basso grado e stress ossidativo. Il trattamento dell’obesità comporta: cambiamenti nella dieta, nell’attività fisica e persino nei farmaci assunti. Attualmente, l’uso di composti nutraceutici è associato a benefici per la salute. Lo zenzero e l’avocado sono impiegati da molte persone in tutto il mondo; tuttavia, il loro effetto come nutraceutici è meno conosciuto dalla popolazione generale. La presente revisione mira a dimostrare che questi nutraceutici possono essere utili nel trattamento dell’obesità. Gli studi hanno dimostrato che zenzero e avocado inducono effetti antiossidanti e antinfiammatori, senza effetti collaterali. Inoltre, zenzero…