• Effetto Temperatura

    “Continuano ad esserci indizi, non prove, ma certamente indizi, che i danni da COVID19, possano almeno in parte attenuarsi con l’arrivo della primavera“. Con la sua dote di ottimismo Guido Silvestri, Professore Ordinario e Capo Dipartimento di Patologia alla Emory University di Atlanta, USA, ci anticipa quali sono le sue previsioni dell’infezione per l’estate.

  • La dieta aiuta la terapia dei tumori

    I tumori, per la loro crescita e sopravvivenza, dipendono dai nutrienti forniti dall’ospite. Le modifiche alla dieta dell’ospite possono cambiare la disponibilità di nutrienti nel microambiente tumorale: ciò potrebbe rappresentare una strategia promettente per inibire la crescita del tumore. Le modifiche dietetiche possono: limitare le esigenze nutrizionali specifiche del tumore; alterare alcuni nutrienti che colpiscono le vulnerabilità metaboliche del tumore; migliorare la citotossicità dei farmaci antitumorali. Recenti segnalazionii hanno suggerito che la modifica di diversi nutrienti nella dieta può alterare l’efficacia delle terapie per il cancro. I risultati indicano che le abitudini alimentari e lo stato nutrizionale di un paziente devono essere presi in considerazione durante la ricerca e la…

  • La spirulina come gastroprotettore

    È noto che la spirulina contiene quantità significative di vitamina B12, pertanto la spirulina potrebbe svolgere  attività gastroprotettive nei confronti delle ulcerazioni. I risultati di uno studio sperimentale hanno messo in luce l’importanza della vitamina B12 nella protezione  dalle ulcerazioni gastriche e hanno suggerito che la  spirulina contenga B12 biodisponibile. In conclusione i prodotti/alimenti a base di spirulina possono essere usati come alternativa agli agenti gastroprotettivi. FonteKumudha Anantharajappa, Shylaja M Dharmesh, Sarada Ravi.Gastro-protective Potentials of Spirulina: Role of Vitamin B 12 J Food Sci Technol. 2020; 57 (2), 745-753

  • La cannella riduce il peso corporeo

    Una metanalisi  di 21 studi clinici (1480 soggetti) ha evidenziato che la supplemenazione con  cannella riduce significativamente il peso corporeo, il BMI (indice di massa corporea) e il WHR (rapporto tra la circonferenza della vita e la circonferenza dei fianchi), ma non la circonferenza vita e la massa grassa. Fonte:Zeinab Yazdanpanah, Maryam Azadi-Yazdi, Hadis Hooshmandi, Nahid Ramezani-Jolfaie, Amin Salehi-Abargouei. Effects of Cinnamon Supplementation on Body Weight and Composition in Adults: A Systematic Review and Meta-Analysis of Controlled Clinical Trials. Phytother Res Mar 2020; 34 (3), 448-463.

  • In attesa che il vaccino contro il Coronavirus sia disponibile, si riapre la questione sulle vaccinazioni…

    “Le vaccinazioni hanno salvato la vita di tante persone quante ne ha salvate l’acqua potabile”. Questo mi diceva sempre il Prof. Pietro Crovari, padre di tutti gli esperti di vaccinazioni che oggi vediamo e leggiamo quotidianamente. Questa sua affermazione è tanto più vera oggi che aspettiamo con ansia l’arrivo di un vaccino che ci libererà da questa emergenza. Ma i tempi per la messa a punto e la commercializzazione di un vaccino non sono brevi e dobbiamo sapere fin d’ora che nella prossima stagione autunnale dovremo vaccinarci in massa contro l’influenza. Perchè? Risponde il Prof. Pier Luigi Lopalco, Epidemiologo e Docente di Igiene e Medicina Preventiva presso L’Università di Pisa.

  • Anziani e Coronavirus, il rischio è la fragilità

    I geriatri ospedalieri hanno promosso uno studio negli anziani con infezione da Covid-19 che misura il ruolo della fragilità nel determinare l’accesso alle terapie invasive e il rischio di mortalità. La fragilità ha un peso rilevante per le conseguenze dell’infezione e va combattuta con la prevenzione e la cura. I dati dell’Istituto Superiore di Sanità in merito all’epidemia da Covid-19 in Italia mostrano che le fasce d’età più colpite da mortalità sono quelle tra i 70 e i 90 anni, un dato confermato anche a livello globale dall’OMS. Questo aspetto merita una riflessione approfondita per capirne la reale portata. “Pur colpendo tutte le età, l’infezione ha i suoi effetti più…

  • I tamponi al tempo del COVID-19: un aspetto controverso

    La questione tamponi si o tamponi no, farli a tutti o solo al personale in prima linea nella cura del coronavirus, ha creato molta confusione sull’utilità di questo strumento di diagnosi. La ricerca delle persone infette tramite tamponi non può essere effettuata come screening di popolazione, ma in fase precoce e per isolare focolai nascenti, anche perché la negatività del test con tampone vale solo per il momento in cui viene effettuato ed è quindi importante per monitorare i sintomi precoci ed isolare tempestivamente i casi. Scettico sul test dei tamponi è anche il Prof. Pier Luigi Lopalco, Epidemiologo e Docente di Igiene e Medicina Preventiva presso L’Università di Pisa.

  • Il consumo di tè verde può prevenire il cancro ?

    Il tè è una delle bevande più consumate in tutto il mondo. I tè della pianta Camellia sinensis possono essere raggruppati in: tè verde, tè nero, tè oolong. Camellia sinensis contiene polifenoli, un sottogruppo di catechine. Le catechine sono potenti antiossidanti e studi di laboratorio hanno suggerito che questi composti possono inibire la proliferazione delle cellule tumorali. Alcuni studi epidemiologici sperimentali e non sperimentali hanno suggerito che il tè verde potrebbe avere effetti di prevenzione del cancro. In questa recente revisione della letteratura, in cui sono state valutate le possibili associazioni tra consumo di tè verde e rischio di incidenza e mortalità per cancro, sono stati inclusi 142 studi completati…

  • Ashwagandha per migliorare le funzioni cognitive

    Il declino cognitivo è una condizione frequente negli anziani per cui non esiste ancora una cura. Le opzioni di farmacoterapia forniscono miglioramenti sintomatici limitati. La Withania somnifera (Ashwagandha), un’erba molto apprezzata nella medicina ayurvedica, è stata spesso utilizzata per aiutare la memoria. In una recente review sono stati valutati le evidenze cliniche e il potenziale ruolo di W. somnifera nella gestione della disfunzione cognitiva. Complessivamente, ci sono alcune prime prove cliniche, sotto forma di studi clinici randomizzati, controllati con placebo, in doppio cieco, a supporto dei benefici cognitivi della supplementazione coni W. somnifera. Nella maggior parte dei casi, l’estratto di W. somnifera ha migliorato le prestazioni cognitive, le funzioni esecutive,…