• Conoscere e gestire i sintomi dell’infiammazione

    Ovidio Brignoli, Medico di Medicina Generale e Vicepresidente SIMG (Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie) e Carolina Carosio, Farmacista e Presidente Giovani Farmacisti FENAGIFAR, hanno parlato di come sia molto diffusa la “patologia infiammatoria” tra la popolazione. Anche per l’infiammazione in generale, che in se rappresenta un fenomeno di difesa dell’organismo, si può affermare che non sempre sia positiva. Piccoli e grandi accorgimenti possono ridurre la persistenza di condizioni pro-infiammatorie, attraverso l’adozione di misure che impediscano posture errate, piccoli traumi muscolari ed articolari. Anche lo stile di vita, l’alimentazione e lo stress sono fattori che possono contribuire a sostenere una situazione infiammatoria sottostante. Attraverso abitudini sane, una dieta corretta, a base di alimenti…

  • L’ISTITUTO EUROPEO DIPENDENZE (IEUD) LANCIA IL SITO DIPENDENZADAALCOL.IT

    Seppur legale, l’alcol è una potente droga che può determinare dipendenza. Il suo consumo è poi connesso ad una grandissima varietà di problemi sanitari fisici e psichici (lesioni, disturbi mentali o comportamentali, patologie gastrointestinali, cardiovascolari, dell’apparato scheletrico, del sistema immunitario, dell’apparato riproduttivo, tumori e danni prenatali) in misura proporzionale alla dose ingerita. L’Istituto Europeo Dipendenze (IEUD), interpretando i dati allarmanti diffusi dall’Istituto Superiore di Sanità, secondo i quali la pandemia ha fatto impennare fino al 250% il consumo di alcol in casa, lancia un sito verticale con informazioni dettagliate per far fronte a questa dipendenza: all’interno del sito dipendenzadaalcol.it, si trova un questionario di autovalutazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, elaborato per l’identificazione dei…

  • Edizioni Scripta Manent è Media Partner di NutriMi 2021

    Diete più sane e “sostenibili” – L’insostenibile obesità Mauro Serafini, Facoltà di Bioscienze e Tecnologie Agro-Alimentari e Ambientali, Università di Teramo e Consigliere del Direttivo SISA (Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione), ha sottolineato al Convegno l’importanza di adottare una dieta che pensi in un’ottica di salute-uomo e salute-pianeta, due binomi sempre più legati tra loro. Da un punto di vista ambientale e salutistico, l’aumento esponenziale del consumo di alimenti ultra-processati ha portato ad un incremento generalizzato dell’apporto calorico con regimi nutrizionalmente sbilanciati, responsabili dell’”epidemia” sia dell’obesità, sia delle patologie correlate, che impattano anche sull’ambiente. Per quanto riguarda la nostra salute, ogni volta che consumiamo un pasto ad alto contenuto energetico…

  • Nutraceutici e prevenzione delle infezioni virali, compreso COVID-19, nella popolazione pediatrica

    In una recente revisione della letteratura sono state riassunte le evidenze che supportano il ruolo dei nutraceutici (probiotici, prebiotici, resveratrolo, esperidina, quercetina, lattoferrina, zinco, omega-3, vitamine A, C, D e K) nella prevenzione nei bambini delle infezioni virali, con particolare riguardo a SARS-CoV-2. Fonte:Giuseppe Fabio Parisi, Giuseppe Carota, Carlo Castruccio Castracani, Mariarita Spampinato, Sara Manti, Maria Papale, Michelino Di Rosa, Ignazio Barbagallo, Salvatore Leonardi. Nutraceuticals in the Prevention of Viral Infections, including COVID-19, among the Pediatric Population: A Review of the Literature. Int J Mol Sci. 2021 Feb 28;22(5):2465

  • Progetto Mimosa: un aiuto per le donne vittime di violenza

    Un aiuto concreto nelle farmacie italiane per le donne vittime di violenza. Federfarma, Farmaciste insieme e Fondazione Vodafone Italia promuovono il Progetto Mimosa, campagna antiviolenza avviata nel 2014, che quest’anno si arricchisce dell’app Bright Sky, utile strumento informativo per supportare le donne vittime di violenza domestica. Il progetto Mimosa ha una forte valenza sociale, soprattutto nel perdurare dell’emergenza legata alla pandemia che spesso limita, per le donne in difficoltà, le possibilità di chiedere aiuto all’esterno. La scelta di coinvolgere le farmacie nasce dalla consapevolezza che esse, grazie alla capillarità diffusa sul territorio, sono molto spesso il primo punto di informazione a cui le donne si rivolgono per avere supporto. Una…

  • COVID-19: dalla Scuola di Medicina della Federico II un dispositivo per individuare i soggetti più a rischio.

    Riceviamo dall’Università Federico II di Napoli e pubblichiamo volentieri. Un point of care device – un analizzatore miniaturizzato analogo, nella concezione, ad un b-glucometro – in grado di predire, con accuratezza, quali sono i pazienti che vanno incontro a rischi maggiori per l’infezione da COVID. Lo stanno sviluppando i ricercatori della Scuola di Medicina della Federico II di Napoli. Lo strumento è stato ideato sulla scorta dell’esperienza accumulata nel settore dei dispositivi e delle ricerche sulla mortalità dei pazienti COVID con altre patologie: il diabete, l’obesità o l’ipertensione, ad esempio. La presenza di una di queste comorbidità aumenta di oltre due volte il rischio di morte. I ricercatori della Scuola…

  • Salute delle donne: con la pandemia diminuiscono le visite e aumentano i piccoli disturbi

    Una ricerca di Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione, parte di Federchimica, condotta in collaborazione con Human Highway ha evidenziato che la pandemia da COVID-19 ha trasformato abitudini e stili di vita delle donne di tutte le età, con conseguenze sulla loro salute. I risultati dell’Indagine sono stati recentemente presentati dalla Prof.ssa Rossella Nappi, Professore ordinario di Clinica Ostetrica e Ginecologica dell’Università di Pavia, e dalla Senatrice Paola Boldrini, Vice Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato. Proprio a causa delle restrizioni, e delle preoccupazioni conseguenti,  il 57% delle donne ha sofferto più del solito di disturbi legati allo stress (come insonnia e tensioni muscolari), il 42% ha avvertito un aumento del gonfiore delle gambe e il 35% del mal…

  • Serenoa repens efficace nella prostatite cronica

    Uomini con prostatite cronica/sindrome da dolore pelvico cronico (CP/CPPS) sono stati randomizzati a ricevere per 12 settimane l’estratto di Serenoa repens (SRE) 320 mg o il placebo. Nell’analisi intent-to-treat (n = 221), gli uomini del gruppo SRE hanno sperimentato miglioramenti significativi nei punteggi totali del National Institutes of Health-Chronic Prostatitis Symptom Index (NIH-CPSI), nonché nei punteggi relativi al dolore, ai sintomi urinari e alla qualità della vita. La risposta clinica, definita da una diminuzione ≥ 6 punti del NIH-CPSI, è stata osservata nel 73% dei pazienti del gruppo SRE rispetto al 33% del gruppo placebo. Questi risultati supportano l’SRE come opzione di trattamento potenzialmente efficace negli uomini con CP /…

  • I nutraceutici possono proteggere il cervello dopo un ictus

    L’ictus determina una significativa morte neuronale e, a causa di meccanismi patogeni sinergici, provoca, a lungo termine, disabilità neurologica. L’ictus induce anche un cambiamento nelle abitudini alimentari e in molti casi porta alla malnutrizione che aggrava ulteriormente la patologia post-ictus. Un regime nutrizionale adeguato rimane una strategia importante per controllare i fattori di rischio modificabili delle malattie cardiovascolari e cerebrovascolari, compreso l’ictus. Parecchi studi indicano che i nutraceutici (forma isolata e concentrata di sostanze bioattive naturali presenti nei componenti nutrizionali della dieta) possono agire come agenti terapeutici profilattici e adiuvanti per prevenire il rischio di ictus, promuovere la tolleranza ischemica e ridurre le conseguenze post-ictus. I nutraceutici, inoltre, regolano la…