La nuova sala d’aspetto

Più vecchie e noiose sono le riviste nella sala d’attesa e più devi aspettare.  

 (Arthur Bloch)
Ruben Cazzola
Social Media Manager

La pandemia da Covid-19, oltre a costringerci ad un inevitabile cambiamento sul piano personale, ha cambiato anche il modo in cui ci si interfaccia con alcuni luoghi che fino a poco tempo fa era normale frequentare senza troppi problemi.

Fino allo scorso mese di febbraio, le sale d’attesa erano percepite e vissute come luoghi di decompressione (chi entrava nello studio di corsa e spesso stressato, si poteva rilassare qualche minuto prima di essere ricevuto), di minimo svago (si poteva leggere qualche rivista) o di socializzazione (parlando con altri pazienti in attesa della visita), adesso la connotazione della sala d’attesa è cambiata

La sosta deve essere più breve, o addirittura da evitare il più possibile e non ci deve essere alcun oggetto da toccare. Niente giornali e riviste, quindi. Solo poche sedie e il gel per le mani.

In questo nuovo contesto, sperando che torni alla normalità, è molto difficile impiegare il tempo in attesa della visita leggendo Salutepertutti.it, la rivista della sala d’aspetto.

Per ovviare a questa problematica abbiamo deciso di portare la sala d’attesa da voi, rendendo disponibile Salutepertutti.it attraverso nuovi canali di comunicazione per far sì che l’informazione che facciamo attraverso la rivista non si fermi, ma evolva al passo con i tempi anche se obbligatoriamente a causa del Covid-19.

Per questo abbiamo creato il podcast della rivista, dove ogni settimana approfondiamo alcuni temi dell’ultimo numero pubblicato e una pagina instagram che raccoglierà foto e curiosità sulla rivista, sul mondo della Salute e dello stare bene.
È cambiato il modo di percepire e vivere un luogo come la sala d’aspetto, ma quello che non cambia è la mission della rivista: Informare sulla salute, il benessere (non solo fisico) con chiarezza, autorevolezza dei nostri autori, anche attraverso le più moderne forme di comunicazione.


Cambiare tutto per non cambiare niente

Pietro Cazzola, Direttore Responsabile

 COVID-19 ci ha obbligato a modificare le nostre abitudini, soprattutto in termini di attesa:

infatti nell’ambulatorio del medico, nello studio dell’avvocato o di un altro professionista non pare più prevista la sala d’aspetto in cui “il mal comune era mezzo gaudio”, cioè le sofferenze in senso lato sembrano meno gravi quando sono divise con altri.

Ora siamo costretti ad aspettare a casa che venga il nostro turno per essere visitati.

Questa situazione ci ha indotto a pensare a “Salutepertutti.it” in modo diverso.

Finora la rivista era stata divulgata in forma cartacea e attraverso un omonimo sito web,  ma da questo numero gli articoli saranno disponibili anche via Podcast

Tuttavia, come ricordato nel titolo di questo editoriale, i contenuti saranno sempre caratterizzati dall’elevato valore scientifico dei loro Autori e dalla loro capacità di rendere comprensibile al grande pubblico argomenti all’apparenza ostici, ma di grande importanza per il benessere del corpo e dello spirito.

La salute è sempre per tutti, ma ora ancora più di prima!

Pietro Cazzola, Direttore Responsabile, Edizioni Scripta Manent


Fai clic sull’immagine per ascoltare il podcast!
Buon ascolto!