Quattro passi a…Cortina d’Ampezzo

Ruben Cazzola
Dottore in Comunicazione, Media e Pubblicità.

Cortina d’Ampezzo è famosa per essere uno dei gioielli più splendenti del nostro Paese. Questa località, attira a sé centinaia di migliaia di turisti durante ogni stagione dell’anno.

Prima di parlare delle meraviglie che offre Cortina però, è necessario fare un passo indietro e collocare geograficamente e storicamente “la Regina delle Dolomiti ”.
Già, le Dolomiti, cosa sappiamo di questa catena montuosa a cui Cortina è così legata?

Le Dolomiti 250 milioni di anni fa erano un insieme di conchiglie, coralli e alghe immerse in un mare di tipo tropicale. Emerse 70 milioni di anni fa, lavorate dal tempo e dagli agenti atmosferici, rappresentano oggi un magnifico tesoro geologico e donano al paesaggio una bellezza incomparabile.

Queste montagne prendono il nome dal naturalista francese Déodat de Dolomieu , che nella seconda metà del 18° secolo, per primo, studiò il particolare tipo di roccia predominante in questa regione battezzandola “dolomia ”.

La dolomia

Il minerale dona alle montagne una particolare tonalità chiara motivo per il quale le Dolomiti prendono anche il nome di “Monti pallidi ”.

Al sorgere del sole e, soprattutto, al tramonto, la dolomia assume un colore dal rosato al rosso fuoco: il fenomeno, le cui variazioni di tinte sono dovute alle diverse posizioni del sole durante l’anno e alle condizioni dell’atmosfera, è detto Enrosadira ed è particolarmente visibile nelle sere d’estate.

Le Dolomiti oggi sono montagne tutelate dall’UNESCO e dal Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo .

Quella che avvolge Cortina d’Ampezzo è una storia che si perde nella leggenda tra avvicendamenti di antichi romani e popolazioni barbare. Paese di allevatori, Cortina d’Ampezzo deve il suo sviluppo allo sfruttamento delle foreste e al commercio del legname.
Per la sua posizione geografica di frontiera fu annessa alla Serenissima Repubblica di Venezia prima e, poi, per ben 400 anni, all’Impero Austro-Ungarico.

Dalla metà del 1800, grazie alle ferrovie che portavano nella Conca ricchi viaggiatori anglosassoni, tedeschi e russi, Cortina d’Ampezzo andò trasformandosi nella vera capitale delle Dolomiti e nacquero, così, i grandi alberghi e le prime strutture sportive e turistiche.

II conflitto mondiale del ’15 – ’18 fu, però, l’evento storico che più di ogni altro sconvolse il territorio, tanto che molti dei versanti dolomitici che circondano la Valle ampezzana ne portano ancora oggi i segni tangibili.

Anche la Seconda Guerra Mondiale contribuì a forgiare il territorio. I segni di gallerie e trincee, fortini e postazioni, strade e camminamenti sono solo alcuni esempi di quello che si può incontrare in una gita nella Valle d’Ampezzo.
Alcuni di questi sono stati restaurati per far sì che possano essere ammirati da chi si avventura nel territorio, come fosse un museo a cielo aperto.

La definitiva consacrazione di Cortina d’Ampezzo a località sportiva di assoluto prestigio e a meta privilegiata per le vacanze avvenne in occasione delle Olimpiadi Invernali del 1956, quando i Giochi Olimpici furono trasmessi in diretta televisiva per la prima volta in Italia.

Da allora Cortina d’Ampezzo è diventata destinazione turistica d’eccellenza e luogo prescelto per numerosi eventi sportivi internazionali, con oltre 25 edizioni della Coppa del Mondo di Sci Alpino Femminile, appuntamenti di sci nordico, Coppa del Mondo di Snowboard, Coppa del Mondo di Freeride e manifestazioni sportive delle tante discipline outdoor.

Le attività che si possono svolgere nella Valle d’Ampezzo sono molteplici e coprono l’intero periodo dell’anno. Durante la stagione estiva è possibile fare delle meravigliose escursioni tra paesaggi mozzafiato, ci sono percorsi per mountain bike, oltre che a diverse vie ferrate e arrampicate che soddisfano il desiderio di forti emozioni degli ospiti più avventurosi.

Nella stagione invernale, a dominare è ovviamente la neve e tutte le attività ad essa collegata: sci, snowboard , sci di fondo, percorsi con racchette da neve, scialpinismo e freeride.

Terminate le numerose attività che offre la Valle d’Ampezzo, ci si può concedere un po’ di meritato riposo in uno dei tanti resort  e rifugi presenti sul territorio. Tra questi, uno dei più gettonati è il Cristallo Luxury Resort & spa  di Cortina d’Ampezzo.

L’hotel si affaccia sul meraviglioso Monte Cristallo , il più alto dei monti delle Dolomiti Ampezzane, che rievoca una corona ingemmata; il resort è circondato da valli alpine ed offre una straordinaria gamma di attrattive perfette per il periodo estivo ed invernale.

Il Cristallo Luxury Resort & spa

L’impeccabile servizio e l’incantevole retaggio culturale del Cristallo, rinomato punto di ritrovo del jet set  ampezzano, sopravvivono da oltre un secolo. Il comfort e la cortesia offerti rispecchiano l’innata ospitalità del Bel Paese, che permea ogni aspetto della storia dell’hotel.

Oltre ai servizi di lusso che comprendono suite  e camere, il resort offre un centro fitness e la meravigliosa “Cristallo Ultimate Spa ”, un’intera area relax studiata per offrire un’esperienza completa, focalizzata su bellezza e benessere in cui ogni ospite viene considerato unico e trattato con particolare attenzione.

Ogni trattamento è stato pensato per affrontare gli effetti del tempo e garantire tutti i nutrienti necessari a mantenere una pelle giovane e scacciare stress e negatività.

Al Cristallo Luxury Resort è degna di nota anche la ristorazione, che è presentata attraverso quattro format differenti: La Veranda, La Stube 1872, Il Gazebo  e The Chef’s Private Table: quattro ambienti distinti, magistralmente diretti dall’estro dell’Executive Chef, Marco Pinelli, che unisce la creatività ed il rispetto per la qualità della materia prima, ad una ricerca espressiva che non ha mai fine e che caratterizza l’identità gastronomica del Cristallo.

I piatti offerti sono quelli della tradizione locale Ampezzana: la minestra d’orzo e i casunziei  con il ripieno di barbabietola rossa oppure i canederli contrassegnano i primi piatti; la polenta e i funghi guarniscono i piatti di carne; lo zelten , a base di frutta secca, gli strudel, quello di mele principalmente e le fartaies sono solo esempi di un’ampia gamma di dolci, tutti rigorosamente interpretati e realizzati dall’Executive Chef  per garantire un’esperienza di gusto unica.

Cortina d’Ampezzo è una vera e propria perla del nostro territorio e proprio in virtù delle sue meraviglie, è da consigliare ai turisti di tutto il mondo.

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