• Interventi terapeutici per la disbiosi intestinale nell’anziano

    L’invecchiamento e le funzioni fisiologiche del corpo umano sono inversamente proporzionali. Dall’età neonatale alla senescenza il microbiota intestinale e il sistema immunitario dell’ospite co-evolvono. L’invecchiamento è accompagnato da un declino della diversità microbica intestinale, dell’immunità, del metabolismo e ciò aumenta la suscettibilità alle infezioni. Qualsiasi cambiamento compositivo nell’intestino è direttamente collegato a disturbi gastrointestinali, obesità e malattie metaboliche. L’aumento dell’invasione patogena opportunistica nell’intestino come il Clostridium difficile che porta all’infezione da C. difficile è più comune nella popolazione anziana. Con l’invecchiamento sono ben documentati ila maggior frequenza dei ricoveri e l’alta prevalenza delle infezioni nosocomiali. Per controllare queste infezioni viene utilizzata a lungo termine la terapia antibiotica ad ampio spettro.…

  • Anziani e Coronavirus, il rischio è la fragilità

    I geriatri ospedalieri hanno promosso uno studio negli anziani con infezione da Covid-19 che misura il ruolo della fragilità nel determinare l’accesso alle terapie invasive e il rischio di mortalità. La fragilità ha un peso rilevante per le conseguenze dell’infezione e va combattuta con la prevenzione e la cura. di Daniel Della Seta I dati dell’Istituto Superiore di Sanità in merito all’epidemia da Covid-19 in Italia mostrano che le fasce d’età più colpite da mortalità sono quelle tra i 70 e i 90 anni, un dato confermato anche a livello globale dall’OMS. Questo aspetto merita una riflessione approfondita per capirne la reale portata. “Pur colpendo tutte le età, l’infezione ha…