Consigli DOC: Un inguaribile bugiardo


Chi è Carlo Alfaro.
Nato a Sant’Agnello (Napoli), vive a Sorrento. Pediatra, ricopre l’incarico di Dirigente Medico di Pediatria presso gli Ospedali Riuniti Stabiesi, dove è anche titolare di incarico professionale di consulenza, studio e ricerca in Adolescentologia. 
E’ consigliere nazionale della Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza. Appassionato di divulgazione scientifica e culturale, dal 2015 è giornalista pubblicista.

Il nostro problema con nostro figlio di 7 anni sono le bugie. Continue, assurde e molto spesso inutili. Abbiamo provato in tutti i modi, spiegandogli con le buone che perde credibilità o punendolo, ma nulla, è come se fosse più forte di lui.

I bambini possono mentire per svariati motivi: per scansare castighi e punizioni, per rendersi più interessanti, perché si vergognano o si sentono in colpa, per evitare mortificazioni o derisioni, per fuggire da una realtà che non accettano, per mascherare disagio o delusione, per rifarsi di ingiustizie e dispiaceri.
Contrastare le bugie senza individuare il meccanismo disfunzionale che vi è alla base può non essere utile. Soprattutto se nel bambino persiste il “pensiero magico”, che gli fa pensare che la bugia annulli la realtà e ripari l’errore. Importante anche dare il buon esempio, mostrandovi sempre limpidi, coerenti, onesti.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *