Consigli DOC: Chirurgia estetica e una gravidanza precoce

Con l’ultimo numero di Salutepertutti.it, è nata la nuova rubrica “Consigli DOC”, nella quale i nostri lettori possono scriverci i loro dubbi per essere guidati ad acquisire le informazioni utili a compiere scelte più consapevoli sui loro problemi e ad intraprendere azioni volte a proteggere e promuovere la propria salute e benessere.
Aspettiamo le vostre e-mail a questo indirizzo: info@salutepertutti.it

Chirurgia estetica

Ho 69 anni e sono un’attrice teatrale. Dopo tanta sofferta chiusura dei teatri, finalmente questa estate ho molte date con la mia compagnia. Purtroppo, l’uso prolungato della mascherina, la vita sedentaria e l’eccesso a volte di alimentazione hanno avuto effetti deleteri sulla mia tenuta estetica fino ad ora pregevole. Accumuli di rughe nelle zone di palpebre, contorno occhi, arcata delle sopracciglia e fronte mi intristiscono perché non mi riconosco più allo specchio. Alla mia età è rischioso un intervento di plastica sul viso?

La ricerca della bellezza non risponde esclusivamente a un criterio di apparenza ma all’esigenza di armonizzare la propria immagine esterna con quella interiore per trarne sicurezza e benessere, dunque non si senta in colpa trincerandosi dietro la paura e la pigrizia e si rivolga ad un chirurgo plastico competente che valuterà se agire con tecniche come filler e botulino oppure chirurgicamente attraverso lifting e blefaroplastica.

Una gravidanza precoce

Nostra figlia, quindici anni, ci ha fatto “il regalo”: è incinta. Non pensavamo che una ragazza così sveglia ed emancipata ci “cascasse”. La sua storiella d’amore peraltro era già finita prima che se ne accorgesse. Eppure mia moglie ed io abbiamo sempre avuto un rapporto aperto con i ragazzi- siamo relativamente giovani anche noi- e non abbiamo lesinato informazioni sul sesso quando è stato il momento, e su rischi e precauzioni. Cosa ci aspetta ora? Siamo delusi e sconvolti.

La maternità precoce è un evento complesso che necessita di adeguato supporto da parte di tutta la rete sanitaria, scolastica, sociale ai giovanissimi genitori – o solo alla madre, se come mi pare di capire in questo caso il padre non intende farsene carico- e all’intero nucleo familiare. In molti casi la maternità in età adolescenziale può rappresentare un evento felice, ma perché ciò avvenga bisogna intervenire su più aspetti: quello dei rischi per la salute della ragazza e del nascituro legate all’immaturità fisica, delle conseguenze psicologiche per il sovvertimento improvviso del progetto di vita, delle ricadute sociali esempio isolamento, arresto del ciclo di studi e quindi riduzione delle future possibilità di occupazione e di inserimento nel mondo del lavoro. Abbandonate i- comprensibili- sentimenti negativi e preparatevi ad affrontare con amore la nuova sfida che, senza nascondervi le difficoltà, potrà essere foriera di inusitata felicità.

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