Consigli DOC: Sigarette elettroniche

Chi è Carlo Alfaro.
Nato a Sant’Agnello (Napoli), vive a Sorrento. Pediatra, ricopre l’incarico di Dirigente Medico di Pediatria presso l’Ospedale De Luca Rossano di Vico Equense.
E’ consigliere nazionale della Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza. Appassionato di divulgazione scientifica e culturale, dal 2015 è giornalista pubblicista.

Sono una giovane di 24 anni. Fumatrice dall’adolescenza, da circa un anno sono passata alle sigarette elettroniche, inizialmente con l’intento di smettere di fumare, ma poi mi sono resa conto di aver trasformato una dipendenza in un’altra, sebbene meno nociva. Comunque ogni tanto “ricado” anche nel fumo delle sigarette classiche. Tuttavia ultimamente sto soffrendo di asma, cosa che non mi era mai accaduta in passato. Può essere correlato alle e-cig?

Recenti studi in effetti suggeriscono che l’utilizzo delle e-cig può provocare in alcune persone sintomi respiratori, come tosse e asma, anche più gravi delle sigarette tradizionali. Se poi il fumo delle e-cig viene combinato con quello delle sigarette tradizionali, il rischio di asma aumenta ancora di più.

Il rischio di asma da e-cig sarebbe maggiore proprio nelle donne rispetto agli uomini, e negli adulti rispetto agli adolescenti. Riguardo alla disassuefazione dall’abitudine al fumo, dato che le e-cig contengono comunque nicotina, che è la sostanza che crea dipendenza, non sempre si riesce a ottenere questo effetto, a meno che non si abbassi progressivamente la concentrazione di nicotina della cartuccia del dispositivo elettronico. Il vero vantaggio è solo nella riduzione del livello di esposizione alle sostanze tossiche da combustione del tabacco e della carta delle sigarette.

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