• Questionario tratto da Proust

    Il mio principale pregio, rispetto all’alimentazione in generale Sono sempre stata una brava cuoca, amo molto cucinare e mangiare. Insieme a papà (Lino Banfi), da qualche anno abbiamo aperto un ristorante a Roma, dove cuciniamo solo orecchiette e altri prodotti pugliesi genuini. Rispetto al mio lavoro di attrice, è stato un cambio di vita che mi da molte soddisfazioni. 2. Il mio principale difetto, rispetto all’alimentazione in generale Non so resistere agli aperitivi e a tutti quegli assaggini salati che ti servono insieme a un buon bicchiere di vino. E’ il mio “sgarro” preferito. 3. La mia occupazione, tra un pasto e l’altro Mi piace riadattare i mobili di casa…

  • Questionario tratto da Proust

    Il tratto principale del mio carattere, rispetto al cibo. Trovo che il cibo sia un magnifico momento di socializzazione e mangio un po’ di tutto senza mai esagerare. 2. Il mio principale pregio, rispetto all’alimentazione in generale. Non amo gli eccessi alimentari ma devo ammettere che non sono un’appassionata di cucina. Quando le mie figlie erano piccole e andavamo in vacanza erano sempre molto preoccupate delle mie scarse qualità di cuoca. 3. Il mio principale difetto, rispetto all’alimentazione in generale. Se possono essere definiti un difetto allora mi piacciono i primi piatti e i dolci. 4. La mia occupazione preferita. Ho una vera passione per la casa. Mi piace che…

  • Questionario tratto da Proust. Risponde: Prof. Arrigo F.G. Cicero

     1. Il tratto principale del mio carattere, rispetto al cibo Sicuramente rispettoso, quasi affettuoso. Il cibo è un’esperienza intima.   2. Il mio principale pregio, rispetto all’alimentazione in generale Credo di saper scegliere, specie per quanto riguarda cibi e bevande selezionate.   3. Il mio principale difetto, rispetto all’alimentazione in generale Il lasciarmi consolare dal cibo nelle situazioni di stress acuto, cedendo all’effetto “protettivo” del carico calorico.   4. La mia occupazione preferita Pensare per avere idee costruttive, per la scienza, la cura dei miei pazienti, la soluzione di problemi pratici.   5. Il mio sogno di felicità Realizzazione personale ed assenza di sofferenza, in me ed attorno a me.   6. Il paese dove…

  • Questionario tratto da Proust: risponde Ricky Tognazzi

    Nato nel 1955, è figlio degli attori Ugo Tognazzi e Pat O’Hara. Dopo aver frequentato sin da piccolo molti set cinematografici grazie al padre (che poi lo vorrà per qualche comparsata in alcuni suoi film), studia in Inghilterra e poi al DAMS di Bologna, e si diploma nel 1975 presso l’Istituto di Stato per la Cinematografia e Televisione “Roberto Rossellini” di Roma.