Il benessere di stomaco e intestino

Giuseppe Minervini
Medico Chirurgo
Specialista in Medicina dello Sport, Omeopatia, Agopuntura
Referente medico c/o Medicina Riabilitativa, Istituto Ortopedico Galeazzi, Milano.

COME FUNZIONA IL NOSTRO INTESTINO?

La principale funzione dell’apparato gastro-enterico, insieme a pancreas, fegato e colecisti, è quella della digestione degli alimenti, al fine di ottenere energia per lo svolgimento di tutte le attività dell’organismo.

Lo stomaco ha un ambiente acido, per la presenza dell’acido cloridrico che ha la funzione di aggredire alcune componenti del cibo che non sono state sufficientemente ridotte dalla masticazione.

Accoglie l’insieme del cibo masticato e pre-trattato dagli enzimi presenti nella saliva. La secrezione gastrica deve essere regolare ed attivarsi nei momenti di reale necessità; la funzione è neuro-mediata e può essere stimolata dal pensiero, dall’odore, o dalla vista del cibo.

L’intestino  svolge il ruolo di filtro specializzato, in grado di garantire l’assorbimento ottimale delle sostanze nutritive e l’azione di barriera selettiva nei confronti di patogeni di ogni natura. Nel primo segmento dell’intestino tenue (duodeno) prosegue la digestione degli alimenti.

Qui vengono raccolti i secreti biliari che servono per emulsionare i grassi, i succhi pancreatici, quelli epatici e quelli intestinali.

Nel duodeno si svolge la regolazione della velocità del processo digestivo.

Dalla seconda e terza parte dell’intestino tenue (digiuno ed ileo) inizia l’assorbimento delle sostanze nutritive dovuto alla capacità delle cellule intestinali, che si ripiegano in strutture microscopiche chiamate villi.

Le prime sostanze ad essere assimilate sono gli zuccheri, seguono, poi, le proteine e le vitamine, mentre l’assorbimento dell’acqua avviene nell’ultima parte dell’intestino (intestino crasso, o colon).

L’elaborazione delle scorie che verranno eliminate in seguito con le feci spetta anch’essa all’intestino crasso.

Il sistema nervoso centrale, il sistema neurovegetativo, il sistema endocrino, il sistema immunitario (“PNEI”) controllano che tutto il processo venga svolto in sinergia ed armonia.

L’intestino rappresenta un vero “microcosmo PNEI” e dunque ha un ruolo importante nella gestione dell’omeostasi (equilibrio) di tutto l’organismo.

La mucosa intestinale, infatti, è in grado di produrre neuropeptidi (acetilcolina, dopamina, adrenalina e serotonina in grandi quantità), ormoni e citochine del sistema immunitario ed è interconnessa con altri organi, apparati e sistemi.

Pertanto, è facilmente deducibile l’importanza di una sua corretta funzionalità. La mucosa intestinale è inoltre continuamente sottoposta a pressioni di vario genere, che ne facilitano l’infiammazione (stress, farmaci, introduzione di cibo industriale).

Da qui, l’insorgenza di una serie di patologie infiammatorie intestinali ed extra-intestinali: colon irritabile, ipersensibilità al glutine, diabete di tipo II, obesità, sindromi ansiosodepressive, infezioni respiratorie.

Anche le emozioni, attraverso lo stress, possono alterare la funzione intestinale (alterazione dell’habitat intestinale e della flora batterica, il cosiddetto microbiota) e quest’ultima, a sua volta, è in grado di condizionare la funzione nervosa per le connessioni esistenti fra intestino e cervello.

L’incapacità di “digerire ” alcune situazioni della vita quotidiana (emozioni e stimoli esterni) si ripercuote sulla capacità digestiva dell’apparato, in virtù del legame tra corpo e mente (pensiero indigesto ).

La flora batterica intestinale (microbiota ) partecipa ai processi digestivi. È composta da miliardi di batteri e insieme alla mucosa dell’intestino rappresenta una vera e propria barriera, che protegge nei confronti di eventuali microrganismi nocivi, scompone le sostanze in transito in parti sempre più piccole, così da rendere disponibili vitamine, sali minerali e micronutrienti necessari al benessere.

Una sua alterazione quali-quantitativa può innescare un processo infiammatorio con conseguenti patologie gastro-intestinali ed extraintestinali.

COME ASSICURARE IL BENESSERE GASTROINTESTINALE

Considerato il ruolo centrale nel benessere dell’intero organismo, appare chiaro come sia necessario prendersi cura dell’intestino, per prevenire l’insorgenza di condizioni patologiche, sostenere l’equilibrio fisiologico e contrastare i processi di invecchiamento.

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