• L’attività fisica riduce il rischio di morte da aterosclerosi

    La combinazione del punteggio CAC (indicativo del carico aterosclerotico misurato mediante scansione del calcio dell’arteria coronarica) con il livello di attività fisica auto-riportato fornisce un mezzo per prevedere il rischio clinico nei pazienti più anziani, infatti un alto livello di attività fisica attenua sostanzialmente il rischio di mortalità associato a punteggi CAC elevati. Fonte:Alan Rozanski, Yoav Arnson, Heidi Gransar, et al.Associations Among Self-reported Physical Activity, Coronary Artery Calcium Scores, and Mortality Risk in Older Adults.Mayo Clinic Proceedings June 2020; Volume 4, Issue 3, p229-348

  • Associazione tra acne dell’adulto e comportamenti dietetici

    L’acne è una malattia infiammatoria cronica multifattoriale.E’ poco chiara l’associazione tra il consumo di prodotti lattiero-caseari e cibi grassi e zuccherini e l’insorgenza e la progressione dell’acne. Il presente studio è stato condotto dal 14 novembre 2018 all’8 luglio 2019. Un totale di 24.452 partecipanti hanno completato un auto-questionario online per classificare il loro stato di acne: mai acne, acne passata o acne attuale. Sono state studiate le associazioni tra comportamento dietetico (assunzione di cibo, assunzione di nutrienti e schema dietetico derivato da un’analisi dei componenti principali) e l’acne attuale o passata. In questo studio, il consumo di latte, bevande zuccherate e prodotti grassi e zuccherini sembra essere associato all’acne…

  • Trattamento del gonfiore e della distensione addominale

    Gonfiore e distensione addominale sono 2 dei sintomi gastrointestinali più comunemente riportati.Il gonfiore addominale è caratterizzato da sintomi di gas intrappolato, pressione addominale e pienezza. La distensione addominale è definita come un aumento misurabile della circonferenza addominale.Questi sintomi spesso coesistono, sebbene possano verificarsi separatamente. Definito dai criteri di Roma IV, il gonfiore addominale funzionale e la distensione coincidono comunemente con altri disturbi gastrointestinali funzionali, come dispepsia funzionale, sindrome dell’intestino irritabile e costipazione funzionale. Gonfiore e distensione addominale possono svilupparsi per molteplici ragioni, tra cui: intolleranze alimentari, precedenti infezioni con perturbazione del microbiota intestinale, disturbi viscerali, ritardo del transito intestinale o anormale reflusso viscero-somatico. Il successo del trattamento prevede l’identificazione dell’eziologia,…

  • Meno sale, più salute

    Il Progetto Cuore – epidemiologia e prevenzione delle malattie cardio e cerebrovascolari – è coordinato dal Dipartimento malattie cardiovascolari, endocrino-metaboliche e invecchiamento dell’Istituto superiore di sanità (Iss). Nell’ambito del Progetto Cuore, grazie al lavoro di ricercatori e tecnici dell’Istituto Superiore di Sanità, alla collaborazione con gruppi di ricerca nazionali ed interazionali, e alla partecipazione a Progetti finanziati dal Ministero della Salute e dall’Unione Europea, sono state realizzate numerose attività che negli anni hanno prodotto risultati di grande rilievo per la prevenzione cardiovascolare della popolazione adulta italiana. All’interno del Progetto Cuore da anni è in corso il la campagna “Meno sale, più salute”; infatti il sale da cucina contiene sodio che favorisce l’aumento…

  • L’epidemia di COVID-19: dal “cigno nero” alle sfide e opportunità globali

    Il mondo è in guerra contro la pandemia di SARS-CoV-2 (sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2, causa di COVID-19). Come equipaggiare le nostre truppe? Oltre a fornire agli operatori sanitari le attrezzature di sicurezza adeguate, è richiesto un uso appropriato delle tecnologie disponibili. Robot, intelligenza artificiale, analisi dei Big Data, app mobili e telemedicina possono essere risorse efficaci anche nella lotta contro le pandemie. In effetti, i robot hanno un alto potenziale in diverse applicazioni correlate alle infezioni, come: la disinfezione dell’ambiente, la somministrazione di farmaci e alimenti, la valutazione dei parametri clinici, i controlli di sicurezza. Per la prevenzione delle malattie è possibile utilizzare robot autonomi o telecomandati per…

  • Efficacia di zinco e nicotinamide per via orale come terapia di mantenimento per l’idradenite suppurativa lieve-moderata

    I risultati di un recente studio suggeriscono che una combinazione di zinco e nicotinamide per via orale può essere ben tollerata ed efficace nel migliorare i risultati clinici e l’intervallo libero da malattia nei pazienti con idradenite suppurativa da lieve a moderata che hanno completato un ciclo di antibiotici con efficacia clinica. Fonte:Molinelli E, Brisigotti V, Campanati A, Sapigni C, Giacchetti A, Cota C, Offidani A.Efficacy of oral zinc and nicotinamide as maintenance therapy for mild-moderate hidradenitis suppurativa: a controlled retrospective clinical study. J Am Acad Dermatol. Apr 24 2020: pii: S0190-9622(20)30708-8.

  • E’ possibile rafforzare il sistema immunitario attraverso la dieta?

    In poche parole, non è possibile “potenziare” il sistema immunitario attraverso la dieta e nessun alimento o integratore specifico impedirà di prendere COVID-19 / Coronavirus. Le buone pratiche igieniche rimangono il mezzo migliore per evitare l’infezione. Fino ad oggi, l’ EFSA (European Food Safety Authority) non ha autorizzato alcuna rivendicazione per un alimento o un componente alimentare nel Regno Unito da etichettare come protezione contro le infezioni.. Ci sono molti nutrienti che sono coinvolti nel normale funzionamento del sistema immunitario, quindi si incoraggia a mantenere una dieta equilibrata (deve includere rame, acido folico, ferro, selenio, zinco e vitamine A, B6, B12, C e D) per sostenere la funzione immunitaria. Non…

  • PIVOT SALUS la prevenzione cardiovascolare a portata di tutti

    Dai dati emersi, dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, le malattie cardiovascolari rappresentano tutt’oggi la prima causa di mortalità in Italia e in Europa. In particolar modo la cardiopatia ischemica (infarto del miocardio) rappresenta il 28% di tutte le morti in Italia. Numerosi studi hanno dimostrato come la familiarità (genetica) predispone allo sviluppo di una patologia cardiovascolare, ma non bisogna dimenticarsi che negli anni sono stati identificati almeno nove fattori di rischio e comportamenti sanitari, che rappresentano oltre il 90% del rischio attribuibile all’infarto miocardico acuto. Questi fattori di rischio sono: Ipertensione arteriosa Aumento del valore di colesterolo e trigliceridi Presenza di diabete mellito Obesità Alcol Fumo…

  • Microbiota, MICI ed infezioni: ecco l’approccio multidisciplinare per malattia di Crohn e retto-colite ulcerosa

    Per le malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI – IBD, Intestinal Bowel Diseases) non è mai finito il tempo della scoperta. Si scoprono nuovi target di pazienti (anche bambini potenzialmente a rischio), sintomi meno specifici, alimenti nuovi, sempre più indiziati come concause. Il ruolo del microbiota acquisisce importanza sempre crescente: una sua alterazione va prevenuta e corretta con l’assunzione costante di probiotici, post-biotici e, in casi selezionati, si ricorre al trapianto di microbiota fecale, per il ripristino della flora intestinale fisiologica. La chirurgia persegue la mini-invasività. La scoperta di nuovi farmaci biotecnologici ha migliorato moltissimo l’armamentario terapeutico, che attualmente non ne può più fare a meno, per tenere sotto controllo persistente…

  • Le nuove tecniche mininvasive del dentista 4.0

    Mini-invasività è la parola chiave dell’Odontoiatria dei giorni nostri. La professione odontoiatrica, come altri mestieri ed arti, si evolve rapidamente, al passo con i tempi.Mini-invasività significa ridotto impatto delle procedure sul paziente, ma anche miglioramento dei tempi di guarigione, diminuzione delle complicanze e riduzione degli stimoli nocicettivi (dolorosi). Mini-invasività è clinica ed anche farmacologica: la ridotta assunzione di farmaci, segnatamente gli antibiotici, è un obiettivo molto importante. L’Organizzazione Mondiale della Sanità prevede che nel 2050 saranno 10 milioni i pazienti che moriranno a causa dell’antibiotico-resistenza, un’evenienza evitabile con la prescrizione saggia ed anche con l’educazione del paziente ad utilizzare strumenti e prodotti per l’ottimale gestione domiciliare della sua salute odontoiatrica.