• Come sentirsi leggeri

    a cura di Donatella Tedeschi Una persona affetta da stipsi, oltre alla primaria necessità di eliminare dall’organismo le sostanze non digerite ed i prodotti di scarto del loro metabolismo, deve seguire un trattamento specifico e adottare misure di prevenzione anti-stipsi, che la facciano sentire in buona salute, riducendo la tensione addominale ed il senso di gonfiore. Per regolarizzare la funzionalità intestinale, a volte è utile un aiuto che agisca in modo “discreto” e delicato, ma continuativo, a volte è invece necessaria un’efficacia più pronta, ma in ogni caso, sostanzialmente questo avviene attraverso tre meccanismi: Ripristino della fisiologica motilità, per stimolazione della parete intestinale mediante sostanze che “agiscono” per contatto, favorendo…

  • Stipsi e benessere intestinale

    La stipsi cronica costituisce una patologia assai diffusa in tutto il mondo. è più frequente nelle donne e tende ad aumentare con l’età. I dati presenti in letteratura riportano una prevalenza nella popolazione generale oscillante tra il 2 e il 28%. Quando si può doverosamente parlare di stipsi? Queste notevoli differenze sembrano collegate alle differenti definizioni di stipsi. Una valutazione accurata degli aspetti epidemiologici della stipsi cronica non è facile, innanzitutto perché al termine “stipsi” il paziente e il medico attribuiscono spesso significati diversi: generalmente il primo tende a sottolineare l’insoddisfazione nella defecazione, mentre il secondo tende ad essere più “oggettivo”, puntando l’attenzione maggiormente sul numero delle defecazioni settimanali. Un…

  • Prevenzione cardiovascolare: quello che solo un esperto può raccomandare

    Il 13 Maggio è stata celebrata la Prima Giornata Italiana della Prevenzione Cardiovascolare. La prevenzione cardiovascolare è quanto di più civile ed efficace che possa essere messo in atto da una Società evoluta, per salvare vite umane. Al tempo della pandemia da COVID-19, anche i pazienti che sanno come assumere i farmaci antipertensivi, perchè lo fanno da tempo, sentono dire tuttavia cose contrastanti al riguardo. è possibile fare chiarezza sul controverso ruolo degli ACE-inibitori e dei sartani? Durante la pandemia se ne è parlato in modo controverso. Era stato ipotizzato che alcuni farmaci utilizzati nella terapia delle malattie cardiovascolari, agendo sullo stesso recettore che permette l’ingresso nelle cellule umane di…

  • Protezione dello smalto, prevenzione della carie

    Quale funzione ha lo smalto dei denti? Lo smalto è la struttura più dura presente nel corpo umano. È composto per il 96% da materiale inorganico e, precisamente, da idrossiapatite di calcio in forma di prismi. Il restante 4% è acqua e matrice organica. Privo di cellule, viene organizzato durante la formazione del dente dagli ameloblasti. La sua funzione è quella di proteggere la parte sottostante del dente, dentina, vasi nervi e cellule e permettere lo sminuzzamento del cibo. Con uno spessore nella zona masticatoria di circa 2 mm, è in grado di resistere per tutta la vita all’usura della masticazione. Per quale motivo si altera? L’alterazione dello smalto è…

  • Una “farfalla” da tenere sotto controllo

    Le malattie della tiroide colpiscono più di 6 milioni di italiani, con una maggiore prevalenza nel sesso femminile. Il 10% circa della popolazione, nel corso della vita, richiede una valutazione endocrinologica nel sospetto di una patologia della tiroide. Questa piccola ghiandola, posta alla base del collo, produce gli ormoni tiroidei, fondamentali per la regolazione di numerose funzioni di tutto l’organismo, come quelle del sistema nervoso centrale, cardiovascolare e gastroenterico. Le principali malattie tiroidee sono l’ipotiroidismo, l’ipertiroidismo e i noduli tiroidei. L’ipotiroidismo si manifesta con un generale rallentamento del metabolismo basale e di tutte le funzioni corporee. Le manifestazioni tipiche sono: Stanchezza  Rallentamento dei battiti cardiaci Sonnolenza Intolleranza al freddo Lieve…

  • Con un poco di miele, la ferita non c’è più!

    Elia Ranzato e Simona Martinotti Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica (DiSIT), Università del Piemonte Orientale (sedi di Alessandria e Vercelli) UPO Alumni. La storia del rapporto tra uomo ed api è molto lunga e interessante. Fin dall’antichità, il miele è stato usato non solo come alimento e dolcificante naturale, ma anche e soprattutto come rimedio per la protezione della salute. Il miele era infatti noto per la cura di diverse lesioni, come ferite, ulcere ed ustioni. L’uso del miele come medicamento si interrompe però in un momento preciso, ovvero con l’avvento degli antibiotici all’inizio del secolo scorso. L’utilizzo degli antibiotici originò infatti la presunzione di aver piegato le malattie…

  • I benefici dell’osteopatia

    Paolo Camisasca 1, Alessandro Mariotti 21 Osteopata D.O, Milano. Membro ROI (Registro degli Osteopati d’Italia);2 Osteopata D.O, Milano. Membro ROI. L ’osteopata è un professionista sanitario riconosciuto dalla Legge n. 3 dell’11 Gennaio 2018, che utilizza le proprie conoscenze sul rapporto tra struttura e funzione per ottimizzare le capacità di autoregolazione e di autoguarigione dell’organismo. Tale approccio olistico (globale) nei confronti della cura e della guarigione dei pazienti si basa sull’idea che un essere umano rappresenti un’unità funzionale dinamica, nella quale tutte le parti sono interconnesse. Una componente essenziale sanitaria della cura osteopatica è rappresentata dal trattamento manipolativo osteopatico (OMT, Osteopathic Manipulative Treatment), vale a dire tecniche manipolative che si…

  • Da Brisighella le indicazioni per prevenire la morte improvvisa

    Arrigo F.G. CiceroGruppo di Ricerca Ipertensione e Aterosclerosi. Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche – IRCCS – AOU Sant’Orsola Malpighi, Università degli Studi di Bologna Brisighella è un antico borgo medioevale dell’Appennino Tosco-Romagnolo la cui popolazione dal 1972 è oggetto di uno studio longitudinale (Brisighella Heart Study) per valutare con controlli quadriennali l’andamento dei principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari e la mortalità a quest’ultime correlata. La morte improvvisa cardiaca è definita come una morte naturale dovuta a cause cardiache, annunciata da una brusca perdita di coscienza entro un’ora dall’insorgenza dei sintomi acuti; la preesistente malattia cardiaca può essere nota, ma il tempo e il modo del decesso…

  • 11 Marzo 2021 Giornata Mondiale del Rene

    Prof. Loreto Gesualdo Presidente della Fondazione Italiana del Rene (FIR Onlus) Criptica, questo è l’aggettivo che meglio si addice alla malattia renale. Infatti, questa patologia si cela silenziosamente, rimane misteriosamente nascosta, salvo svelarsi quando il danno è stato già arrecato. Fattori predisponenti sono il diabete e l’ipertensione arteriosa, ma bastano pochi controlli, una volta all’anno, perché la malattia renale possa essere diagnosticata per tempo: •          L’esame delle urine •          Il rapporto albumina/creatinina (ACR) •          La creatininemia •          La rilevazione periodica della pressione arteriosa La prevenzione, seguendo una corretta alimentazione e stili di vita adeguati e la diagnosi precoce possono rallentare la progressione della malattia renale, che non deve evolvere necessariamente…