• Con un poco di miele, la ferita non c’è più!

    La storia del rapporto tra uomo ed api è molto lunga e interessante. Fin dall’antichità, il miele è stato usato non solo come alimento e dolcificante naturale, ma anche e soprattutto come rimedio per la protezione della salute. Il miele era infatti noto per la cura di diverse lesioni, come ferite, ulcere ed ustioni. L’uso del miele come medicamento si interrompe però in un momento preciso, ovvero con l’avvento degli antibiotici all’inizio del secolo scorso. L’utilizzo degli antibiotici originò infatti la presunzione di aver piegato le malattie infettive. Diversi sono i meccanismi che contribuiscono a far sì che il miele abbia un’azione di controllo della crescita microbica, che si esercita,…

  • I benefici dell’osteopatia

    L ’osteopata è un professionista sanitario riconosciuto dalla Legge n. 3 dell’11 Gennaio 2018, che utilizza le proprie conoscenze sul rapporto tra struttura e funzione per ottimizzare le capacità di autoregolazione e di autoguarigione dell’organismo. Tale approccio olistico (globale) nei confronti della cura e della guarigione dei pazienti si basa sull’idea che un essere umano rappresenti un’unità funzionale dinamica, nella quale tutte le parti sono interconnesse. Una componente essenziale sanitaria della cura osteopatica è rappresentata dal trattamento manipolativo osteopatico (OMT, Osteopathic Manipulative Treatment), vale a dire tecniche manipolative che si possono combinare con altri trattamenti o consigli su alimentazione, attività fisica e postura, o su consulenze in generale (counseling). Questa…

  • Da Brisighella le indicazioni per prevenire la morte improvvisa

    Brisighella è un antico borgo medioevale dell’Appennino Tosco-Romagnolo la cui popolazione dal 1972 è oggetto di uno studio longitudinale (Brisighella Heart Study) per valutare con controlli quadriennali l’andamento dei principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari e la mortalità a quest’ultime correlata. La morte improvvisa cardiaca è definita come una morte naturale dovuta a cause cardiache, annunciata da una brusca perdita di coscienza entro un’ora dall’insorgenza dei sintomi acuti; la preesistente malattia cardiaca può essere nota, ma il tempo e il modo del decesso sono imprevedibili. Tuttavia, in circa il 50% dei casi l’exitus si verifica senza una precedente diagnosi di cardiopatia. Attualmente, i markers di rischio aritmico, oltre…

  • 11 Marzo 2021 Giornata Mondiale del Rene

    Criptica, questo è l’aggettivo che meglio si addice alla malattia renale. Infatti, questa patologia si cela silenziosamente, rimane misteriosamente nascosta, salvo svelarsi quando il danno è stato già arrecato. Fattori predisponenti sono il diabete e l’ipertensione arteriosa, ma bastano pochi controlli, una volta all’anno, perché la malattia renale possa essere diagnosticata per tempo: •          L’esame delle urine •          Il rapporto albumina/creatinina (ACR) •          La creatininemia •          La rilevazione periodica della pressione arteriosa La prevenzione, seguendo una corretta alimentazione e stili di vita adeguati e la diagnosi precoce possono rallentare la progressione della malattia renale, che non deve evolvere necessariamente nei trattamenti sostitutivi della funzione renale, quali la dialisi o il…

  • Sintomi dell’occhio secco associati alle mascherine per COVID-19

    Durante la pandemia COVID-19, l’uso diffuso di mascherine è stato raccomandato come misura chiave contro la diffusione della SARS-CoV-2. È stato segnalato che le mascherine provocano un marcato aumento dei sintomi dell’occhio secco. È perciò importante non sottovalutare questi sintomi che potrebbero scoraggiare la popolazione dall’utilizzo  delle mascherine. Gli oculisti dovrebbero verificare la presenza di segni clinici in tutti i pazienti che lamentano fastidio agli occhi indotto dalla mascherina e suggerire metodi per mitigare questa condizione. La terapia per l’occhio secco si avvale di numerose opzioni che vanno dall’uso di soluzioni ipotoniche a base di acqua marina all’utilizzo delle lacrime artificiali. Fonti:Laura Boccardo. Self-reported symptoms of mask-associated dry eye: A…

  • Igienizziamo le mani: è una priorità

    Che cosa è la mano? Dal punto di vista anatomico, la mano è il segmento terminale degli arti superiori, deputato a funzioni di organo prensile e tattile. La mano destra è qualificata anche come “la mano di Dio”. Infatti la destra indica la potenza e l’abilità di Dio, la dolcezza e l’elezione, la capacità di uccidere e di guarire: «La tua destra, Signore, terribile per la potenza, la tua destra, Signore, annienta il nemico» (Es 15,6. 12); «Il Signore con la mano destra compie prodigi» (Sal 118,15-16 ). Il lavaggio delle mani è prescritto dalle religioni Nella Bibbia è scritto: “Lavo le mie mani nell’innocenza, e così faccio il giro del…

  • La salute delle gengive: come mantenerla al top

    Una delle meraviglie del corpo umano è quella di non avvertire la presenza degli organi. Ce ne portiamo addosso tantissimi e non ce ne accorgiamo; per non parlare dei 5 litri di sangue che a volte ci scordiamo di possedere. Lo stesso avviene per il cavo orale. Quando siamo a bocca chiusa avvertiamo a mala pena la presenza dei denti e forse della lingua. Una parte importante della struttura della nostra bocca è rappresentata dalle gengive che, se non danno sintomi particolari, sembrano quasi inesistenti. Eppure le gengive hanno varie funzioni importanti. Innanzitutto rivestono le superfici vestibolari, palatali e linguali delle ossa mascellari, unendo il dente al suo supporto osseo;…

  • Il lavaggio nasale: prevenzione e trattamento delle infezioni delle prime vie aeree

    Possiamo immaginare le cavità nasali come una porta attraverso la quale entra dall’ambiente esterno nel nostro organismo non solo l’ossigeno, indispensabile per mantenere una corretta funzione respiratoria, ma anche una serie di contaminanti quali allergeni, virus, batteri ed altre particelle sospese nell’aria. Al fine di evitare l’ingresso di questi contaminanti, le mucose delle cavità nasali sono fornite di strutture ciliari in grado di promuoverne l’espulsione. Dal naso in giù, sono infatti presenti tanti piccoli ‘bastoncini’ (ciglia) che si muovono e battono dall’alto verso il basso per effettuare la pulizia del naso e dell’apparato respiratorio anche dalle secrezioni che normalmente si accumulano e che vengono prodotte naturalmente dal nostro corpo. Questo…