• Meno sale, più salute

    Il Progetto Cuore – epidemiologia e prevenzione delle malattie cardio e cerebrovascolari – è coordinato dal Dipartimento malattie cardiovascolari, endocrino-metaboliche e invecchiamento dell’Istituto superiore di sanità (Iss). Nell’ambito del Progetto Cuore, grazie al lavoro di ricercatori e tecnici dell’Istituto Superiore di Sanità, alla collaborazione con gruppi di ricerca nazionali ed interazionali, e alla partecipazione a Progetti finanziati dal Ministero della Salute e dall’Unione Europea, sono state realizzate numerose attività che negli anni hanno prodotto risultati di grande rilievo per la prevenzione cardiovascolare della popolazione adulta italiana. All’interno del Progetto Cuore da anni è in corso il la campagna “Meno sale, più salute”; infatti il sale da cucina contiene sodio che favorisce l’aumento…

  • L’epidemia di COVID-19: dal “cigno nero” alle sfide e opportunità globali

    Il mondo è in guerra contro la pandemia di SARS-CoV-2 (sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2, causa di COVID-19). Come equipaggiare le nostre truppe? Oltre a fornire agli operatori sanitari le attrezzature di sicurezza adeguate, è richiesto un uso appropriato delle tecnologie disponibili. Robot, intelligenza artificiale, analisi dei Big Data, app mobili e telemedicina possono essere risorse efficaci anche nella lotta contro le pandemie. In effetti, i robot hanno un alto potenziale in diverse applicazioni correlate alle infezioni, come: la disinfezione dell’ambiente, la somministrazione di farmaci e alimenti, la valutazione dei parametri clinici, i controlli di sicurezza. Per la prevenzione delle malattie è possibile utilizzare robot autonomi o telecomandati per…

  • Efficacia di zinco e nicotinamide per via orale come terapia di mantenimento per l’idradenite suppurativa lieve-moderata

    I risultati di un recente studio suggeriscono che una combinazione di zinco e nicotinamide per via orale può essere ben tollerata ed efficace nel migliorare i risultati clinici e l’intervallo libero da malattia nei pazienti con idradenite suppurativa da lieve a moderata che hanno completato un ciclo di antibiotici con efficacia clinica. Fonte:Molinelli E, Brisigotti V, Campanati A, Sapigni C, Giacchetti A, Cota C, Offidani A.Efficacy of oral zinc and nicotinamide as maintenance therapy for mild-moderate hidradenitis suppurativa: a controlled retrospective clinical study. J Am Acad Dermatol. Apr 24 2020: pii: S0190-9622(20)30708-8.

  • E’ possibile rafforzare il sistema immunitario attraverso la dieta?

    In poche parole, non è possibile “potenziare” il sistema immunitario attraverso la dieta e nessun alimento o integratore specifico impedirà di prendere COVID-19 / Coronavirus. Le buone pratiche igieniche rimangono il mezzo migliore per evitare l’infezione. Fino ad oggi, l’ EFSA (European Food Safety Authority) non ha autorizzato alcuna rivendicazione per un alimento o un componente alimentare nel Regno Unito da etichettare come protezione contro le infezioni.. Ci sono molti nutrienti che sono coinvolti nel normale funzionamento del sistema immunitario, quindi si incoraggia a mantenere una dieta equilibrata (deve includere rame, acido folico, ferro, selenio, zinco e vitamine A, B6, B12, C e D) per sostenere la funzione immunitaria. Non…

  • PIVOT SALUS la prevenzione cardiovascolare a portata di tutti

    Dai dati emersi, dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, le malattie cardiovascolari rappresentano tutt’oggi la prima causa di mortalità in Italia e in Europa. In particolar modo la cardiopatia ischemica (infarto del miocardio) rappresenta il 28% di tutte le morti in Italia. Numerosi studi hanno dimostrato come la familiarità (genetica) predispone allo sviluppo di una patologia cardiovascolare, ma non bisogna dimenticarsi che negli anni sono stati identificati almeno nove fattori di rischio e comportamenti sanitari, che rappresentano oltre il 90% del rischio attribuibile all’infarto miocardico acuto. Questi fattori di rischio sono: Ipertensione arteriosa Aumento del valore di colesterolo e trigliceridi Presenza di diabete mellito Obesità Alcol Fumo…

  • Microbiota, MICI ed infezioni: ecco l’approccio multidisciplinare per malattia di Crohn e retto-colite ulcerosa

    Per le malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI – IBD, Intestinal Bowel Diseases) non è mai finito il tempo della scoperta. Si scoprono nuovi target di pazienti (anche bambini potenzialmente a rischio), sintomi meno specifici, alimenti nuovi, sempre più indiziati come concause. Il ruolo del microbiota acquisisce importanza sempre crescente: una sua alterazione va prevenuta e corretta con l’assunzione costante di probiotici, post-biotici e, in casi selezionati, si ricorre al trapianto di microbiota fecale, per il ripristino della flora intestinale fisiologica. La chirurgia persegue la mini-invasività. La scoperta di nuovi farmaci biotecnologici ha migliorato moltissimo l’armamentario terapeutico, che attualmente non ne può più fare a meno, per tenere sotto controllo persistente…

  • Le nuove tecniche mininvasive del dentista 4.0

    Mini-invasività è la parola chiave dell’Odontoiatria dei giorni nostri. La professione odontoiatrica, come altri mestieri ed arti, si evolve rapidamente, al passo con i tempi.Mini-invasività significa ridotto impatto delle procedure sul paziente, ma anche miglioramento dei tempi di guarigione, diminuzione delle complicanze e riduzione degli stimoli nocicettivi (dolorosi). Mini-invasività è clinica ed anche farmacologica: la ridotta assunzione di farmaci, segnatamente gli antibiotici, è un obiettivo molto importante. L’Organizzazione Mondiale della Sanità prevede che nel 2050 saranno 10 milioni i pazienti che moriranno a causa dell’antibiotico-resistenza, un’evenienza evitabile con la prescrizione saggia ed anche con l’educazione del paziente ad utilizzare strumenti e prodotti per l’ottimale gestione domiciliare della sua salute odontoiatrica.

  • S.O.S. – Smart Ostomy Support, la nuova opportunità per stomatizzati ed incontinenti

    Riparliamo volentieri di S.O.S. – Smart Ostomy Support, il progetto bottom/up che nasce dalle necessità effettive dei pazienti, che sono riusciti a coinvolgere partner tecnici, per la concreta realizzazione di un “sistema” di assistenza a distanza, a vantaggio di chi è portatore di stomia e di chi è un  ex stomizzato in fase riabilitativa, magari con residenza in zone non completamente coperte da reti assistenziali efficienti.Grazie alla tecnologia più avanzata (gamification e modello basato sullo smartworking), i pazienti riceveranno assistenza da infermieri stomaterapisti e volontari FAIS (Federazione delle Associazioni Incontinenti e Stomizzati) e saranno monitorati, secondo il modello della telemedicina (connected care).

  • Dal Senato la spinta alla cura dell’Epatite C

    Daniel Della Seta, Giornalista, Diessecom 2020 A più voci, tra Associazioni scientifiche (SIMIT, AISF, EPA C Onlus) ed Istituzioni (Camera dei Deputati, ISS), viene sostenuta la cura dell’epatite C, per arrivare alla quale sono necessarie azioni sinergiche centrali e locali.La lotta all’epatite C sarà sempre più efficace con valide strategie di screening, che mettano in luce il sommerso tra i soggetti particolarmente a rischio: sia quelli relativamente più giovani (tra i 30 ed i 50 anni di età, dediti all’uso di droghe, o ai tatuaggi), sia chi è senza fissa dimora, difficile da identificare, diagnosticare, ma anche curare e monitorare. In Italia, oggi la prevenzione rappresenta la misura più efficace…

  • SINDROME DELL’OCCHIO SECCO: SINTOMI E CURA

    Si parla spesso di “occhio secco”. Da cosa è caratterizzato?  Si tratta di una alterazione della quantità e della composizione delle nostre lacrime, il film lacrimale bagna costantemente la superficie oculare ed è fondamentale che sia in un giusto equilibrio nelle sue componenti per svolgere le sue funzioni – sottolinea il Prof. Scuderi – Modifiche sia nella composizione, che nella produzione o evaporazione creano un disagio in chi è affetto da questa patologia che, se non curata, può alterare notevolmente la qualità di vita Si tratta di un disturbo sottovalutato. È vero che colpisce tuttavia milioni di italiani sopra i 50 anni? Quali sono i numeri?  Questa è effettivamente la…