Come proteggere la pelle in inverno


 Paolo Pigatto
Direttore U.O. Dermatologia IRCCS – Istituto Ortopedico Galeazzi,
Università degli Studi di Milano.

Superato il periodo estivo-autunnale vi è un erroneo convincimento che la cute sia al riparo dagli agenti nocivi in quanto meno esposta alle radiazioni solari e alle punture di insetti.
Tuttavia con l’arrivo dell’inverno, e quindi del freddo, la cute, per effetto della vasocostrizione del microcircolo, appare spesso più secca ed è pruriginosa. A ciò si deve aggiungere che con il ridursi della temperatura ambientale le patologie dermatologiche già in atto (es. dermatite atopica, psoriasi) vanno incontro a peggioramento e, inoltre, possono comparire le cosiddette dermatiti da freddo, la più frequente delle quali è quella delle mani.

Anche le orecchie e il naso possono essere oggetto di dermatite da freddo che colpisce più frequentemente giovani donne magre con scarso pannicolo adiposo termoprotettivo.

Particolarmente suscettibili nei confronti di questo disturbo sono i soggetti con “pelle sensibile ” (per alcuni autori “reattiva”) che è definita come una condizione caratterizzata da una ridotta tolleranza cutanea a fattori esogeni (freddo, caldo, vento, acqua, smog, cosmetici) e a procedure cosmetiche (peeling, rasature, cerette, ecc.).

Occorre ricordare che uno studio condotto dalla International-Italian Society of Plastic-Aesthetic Dermatology (ISPLAD) ha evidenziato che nel nostro Paese che la prevalenza della cute sensibile è superiore al 54,9%!

Nel caso della dermatite da freddo della mano la sua superficie cutanea diventa ruvida ricordando al tatto la sensazione della carta abrasiva e possono comparire dolorose ragadi ai polpastrelli e geloni (eritema pernio), con conseguenti impedimenti funzionali.

La prevenzione delle dermatiti da freddo si basa su alcuni punti fondamentali:

  • proteggere efficacemente le parti esposte (guanti, paraorecchie);
  • diminuire i lavaggi e non utilizzare detergenti schiumogeni (il freddo riduce la sintesi dei lipidi cutanei);
  • utilizzare una crema dermoprotettiva. (Tabella 1 ).

A quest’ultimo proposito occorre ricordare che dal 1860 è disponibile una crema dermoprotettiva (PREP® ) che in virtù della sua composizione (Tabella 2 ) salvaguarda la cute da irritazioni di vario genere con rapido sollievo dei sintomi.

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