Le nuove tecniche mininvasive del dentista 4.0

Mini-invasività è la parola chiave dell’Odontoiatria dei giorni nostri.

Di Daniel Della Seta
Giornalista, Diessecom 2020

La professione odontoiatrica, come altri mestieri ed arti, si evolve rapidamente, al passo con i tempi.
Mini-invasività significa ridotto impatto delle procedure sul paziente, ma anche miglioramento dei tempi di guarigione, diminuzione delle complicanze e riduzione degli stimoli nocicettivi (dolorosi).

Al meeting di Viareggio (24-25 Gennaio 2020), la riduzione dell’invasività nelle procedure odontoiatriche.


Mini-invasività è clinica ed anche farmacologica: la ridotta assunzione di farmaci, segnatamente gli antibiotici, è un obiettivo molto importante. L’Organizzazione Mondiale della Sanità prevede che nel 2050 saranno 10 milioni i pazienti che moriranno a causa dell’antibiotico-resistenza, un’evenienza evitabile con la prescrizione saggia ed anche con l’educazione del paziente ad utilizzare strumenti e prodotti per l’ottimale gestione domiciliare della sua salute odontoiatrica.

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