Quanto è a rischio il tuo intestino? Scoprilo con il quiz dei medici AIGO

Hai oltre i 50 anni? Hai familiarità nella rete parentale per le malattie dell’apparato digerente? Presenti dei sintomi che hanno modificato le tue normali abitudini, dolori o perdita di peso?

Dovresti pensare a valutare lo stato di salute del tuo colon-retto.

Il 29 Maggio è il World Digestive Health Day, la Giornata Mondiale della Salute dell’Apparato Digerente, promossa in Europa dalla Società Europea di Gastroenterologia (United European Gastroenterology,UEG), con focus sulla prevenzione del cancro colo-rettale. In questa occasione, AIGO (Associazione Italiana Gastroenterologi ed endoscopisti digestivi Ospedalieri) invita a sottoporsi a regolari controlli di prevenzione in centri diagnostici, ospedali e farmacie del territorio nazionale. Soprattutto adesso, dopo i ritardati o mancati controlli e screening preventivi di routine, saltati durante la pandemia.

Il cancro al colon è la seconda causa di morte per tumore al mondo, ma prevenire si può.

I medici AIGO hanno pensato di rimarcare l’importanza della prevenzione del tumore colon-rettale con un veloce test di autovalutazione sui fattori di rischio più comuni, che dovrebbero accendere campanelli di allarme in ognuno di noi. Un quiz, tanto facile quanto coinvolgente, per convincere anche i più scettici a fare prevenzione.

Si stima che, ad oggi, in Italia siano oltre 513mila le persone che convivono con il tumore del colon-retto, 280mila uomini e 233mila donne, con un’incidenza, dal 2004, in discesa, proprio per le efficaci campagne preventive di informazione.

Dai risultati degli screening del 2020, emerge un incremento in Italia di casi di tumore del colon retto di quasi 48mila casi sul 2019 (+11,2%), con una leggera prevalenza nella popolazione maschile.

È da rilevare una significativa percentuale di guarigione con sopravvivenza fino al 90%, nei casi in cui la diagnosi è stata precoce. A livello nazionale, però, sono ampie le disparità territoriali sull’adesione alle campagne di prevenzione: dal 2003 al 2014, infatti, la percentuale dei decessi legati al tumore del colon è calata costantemente nelle regioni del Nord e del Centro, mentre al Sud il trend è in crescita per il difficile avvio della campagna di screening.

Il quiz di AIGO

Consapevole che circa 1 italiano su 2 non si sottopone a screening preventivi, AIGO ha invitato i 2000 medici soci ad esporre presso le proprie strutture ospedaliere il volantino realizzato apposta per educare all’autovalutazione del proprio fattore di rischio, rispondendo a 4 semplici domande:

  1. Qual è la tua età?
  2. Hai sintomi?
  3. Hai casi di familiarità?
  4. Hai già avuto malattie dell’apparato digerente?

Identificare il proprio fattore di rischio è il primo passo per individuare l’esame diagnostico più appropriato, per il necessario approfondimento: ricerca del sangue occulto, o colonscopia.

Marco Soncini, Presidente di AIGO, ricorda che, per prevenire il tumore del colon-retto, comportamenti e abitudini hanno un ruolo di primo piano.  I fattori di rischio certi sono: una dieta poco sana (con eccesso di carni rosse, insaccati, farine e zuccheri raffinati e povera di frutta e verdura, quindi di fibre), il sovrappeso, la scarsa attività fisica, l’eccesso di alcol e il fumo.

Evitiamo questi fattori di rischio, sottoponiamoci senza timori a esami appropriati: è la migliore strategia per agire con tempestività, per arrivare alla diagnosi precoce ed alla terapia più efficace.

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