• Adolescenti e Obesità

    Stigma e prescrizione, o condivisione di un nuovo percorso di benessere? In Italia, specialmente nelle regioni del Sud, l’eccesso di peso nei bambini e negli adolescenti è un problema di salute diffuso e noto a tutti: genitori, insegnanti, medici. È diventato talmente frequente che spesso non lo percepiamo più. I nostri occhi si sono così abituati a questa nuova situazione che l’accettano, la normalizzano, almeno finché non si superano certi livelli o finché non si registrano episodi di derisione. La derisione sul peso, nata dall’amore della magrezza di origine decadentista, si sta espandendo sempre di più sostituendo altre forme di stigma, più frequenti in passato, su etnia, religione e sessualità.…

  • Passione e determinazione per la crescita delle farmacie

    Dott.ssa Annarosa Racca intervistata da Lorella Bertoglio Lorella Bertoglio 1, Annarosa Racca 21 Giornalista, “SEI IN SALUTE”;2 Presidente di Federfarma Lombardia Un mondo nel quale le donne vengono valorizzate per le loro competenze e la loro empatia, mantenendo la capacità di essere determinate anche nelle situazioni difficili. E di situazioni difficili la Dott.ssa Annarosa Racca, oggi Presidente di Federfarma Lombardia, ne ha affrontate molte soprattutto nel periodo del suo mandato nazionale nel ruolo di Presidente di Federfarma nazionale, cui fanno capo ben 20.000 farmacie di tutta Italia. Una donna stimata e molto conosciuta nell’ambiente sanitario, che ha fatto del suo sorriso e della sua passione un tratto distintivo. “Da ragazza…

  • Informazione e Salute: dalla Medicina Narrativa alla “Infodemia”

    Limiti, strategie e problemi della comunicazione sanitaria ai tempi del COVID È esperienza di molti che a volte la stessa terapia, impostata da medici diversi, possa portare a conseguenze e risultati differenti. Pazienti sottoposti a interventi chirurgici perfettamente eseguiti con stesse modalità operative, o pazienti con analoghe patologie oncologiche vanno incontro a destini differenti. Certamente è facile spiegare tali discrepanze con le peculiarità di ogni singolo caso clinico, ciò non di meno è anche esperienza comune che l’aspetto comunicativo, fiduciario e umano sia una parte imprescindibile della cura o meglio del “prendersi cura”. Troppo spesso, infatti, la medicina moderna, tecnologica, quella dei protocolli e delle linee guida, è incentrata sulla…

  • Al di là dei falsi miti: I maschi e i disturbi alimentari

    Quando ci si accosta al mondo dei disturbi alimentari e della nutrizione (DAN) il rischio è quello di ricondurre tutto al corpo, dimenticando l’importanza della psiche. La stessa definizione di “disturbo alimentare” trae in qualche modo in inganno, in quanto l’errata alimentazione e il rapporto conflittuale con l’atto del nutrirsi e con la corporeità sono la manifestazione e non la radice del problema. Ancora più difficoltà si riscontrano nel momento in cui è un maschio ad ammalarsi:  non è insolito infatti che i sintomi del paziente vengano ricondotti ad altre patologie, per lo più di natura organica, respingendo da principio la possibilità che i disturbi alimentari possano riguardare anche la…

  • Il giornalista medico-scientifico, quale missione?

    Di programmi televisivi dedicati alla salute e alle nuove scoperte della medicina ce ne sono stati molti negli anni e ce ne sono tutt’ora moltissimi.  Come dimenticare Check up, programma del mitico Biagio Agnes che andò in onda sulla RAI per ben 30 anni con un’alternanza di conduttori, tutti bravi e professionali o Elisir che, con il suo istrionico conduttore Michele Mirabella aveva addirittura conquistato la prima serata della domenica di RAI 3.  I personaggi e giornalisti che hanno condotto e informato e che hanno sempre avuto quella caratteristica di professionalità, che mai ti faceva dubitare della verità delle notizie o delle scoperte di cui parlavano, sono ancora lì. Soprattutto…

  • Genitori? Mission Possible

    “Quello dello psicanalizzare sembra essere il terzo dei mestieri impossibili (…). Gli altri due, noti da tempo, sono quelli dell’educare e del governare”. Sigmund Freud