• Lipedema: una patologia reale?

    Maria Stella CacciolaBiologa nutrizionista, Catania – Messina – Milano COSA POSSIAMO FARE PER RICONOSCERLO E CURARLO? Questo articolo nasce per divulgare questa affezione, il lipedema, che, se pur non abbia ancora il riconoscimento di patologia, acquisisce giornalmente connotati sempre più chiari e scientificamente validati, nella speranza che sempre più i medici, specialmente quelli di medicina generale ed i pediatri guardino con occhi diversi le giovani donne e le adolescenti con problemi di sovrappeso e con squilibri ormonali, in modo particolare tutte quelle con familiarità per obesità ginoide aggravata da linfedema, giacché oggi ci sono prove serie sulla “ereditarietà”, o comunque sulla predisposizione genetica del lipedema, quasi esclusivamente in linea femminile.…

  • CONSIGLI DOC

    Invitiamo sempre i nostri lettori a scriverci i loro dubbi, per essere guidati nell’acquisire informazioni utili a compiere scelte più consapevoli sui loro problemi. In questo modo sarà possibile intraprendere azioni volte a proteggere e promuovere la propria salute e il benessere. COSA RESTERÀ DELLA PANDEMIA La pandemia ha completamente devastato le vite e le abitudini delle popolazioni del mondo ormai da un anno e mezzo circa. Quale insegnamento potremmo trarre da questa esperienza così drammatica? (Marco, 1959) Il mondo si è fermato di fronte a un microscopico, invisibile, ma insidiosissimo nemico che semina morte, dolore, sofferenza e terrore. La vita di miliardi di persone è stata travolta, ribaltata, annullata,…

  • Edizioni Scripta Manent è Media Partner di NutriMi 2021

    Diete più sane e “sostenibili” – L’insostenibile obesità Mauro Serafini, Facoltà di Bioscienze e Tecnologie Agro-Alimentari e Ambientali, Università di Teramo e Consigliere del Direttivo SISA (Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione), ha sottolineato al Convegno l’importanza di adottare una dieta che pensi in un’ottica di salute-uomo e salute-pianeta, due binomi sempre più legati tra loro. Da un punto di vista ambientale e salutistico, l’aumento esponenziale del consumo di alimenti ultra-processati ha portato ad un incremento generalizzato dell’apporto calorico con regimi nutrizionalmente sbilanciati, responsabili dell’”epidemia” sia dell’obesità, sia delle patologie correlate, che impattano anche sull’ambiente. Per quanto riguarda la nostra salute, ogni volta che consumiamo un pasto ad alto contenuto energetico…

  • Adolescenti e Obesità

    Stigma e prescrizione, o condivisione di un nuovo percorso di benessere? Rita Tanas 1, Guido Caggese 2, Riccardo Lera 31 Pediatra Endocrinologo, Ferrara;2 Anestesista Rianimatore, Ferrara;3 Pediatra Diabetologo, Alessandria. In Italia, specialmente nelle regioni del Sud, l’eccesso di peso nei bambini e negli adolescenti è un problema di salute diffuso e noto a tutti: genitori, insegnanti, medici. È diventato talmente frequente che spesso non lo percepiamo più. I nostri occhi si sono così abituati a questa nuova situazione che l’accettano, la normalizzano, almeno finché non si superano certi livelli o finché non si registrano episodi di derisione. La derisione sul peso, nata dall’amore della magrezza di origine decadentista, si sta…

  • Linee guida canadesi: obesità malattia cronica complessa

    L’obesità è una malattia cronica complessa in cui il grasso corporeo anomalo o in eccesso (adiposità) danneggia la salute, aumenta il rischio di complicazioni mediche a lungo termine e riduce la durata della vita. L’eccessiva adiposità, infatti, può predisporre l’individuo allo sviluppo di molte complicazioni mediche, come: • Diabete di tipo 2; • Malattia della colecisti; • Steatosi epatica non alcolica; • Gotta. Il grasso corporeo in eccesso è un’importante fonte di adipocitochine e di mediatori dell’infiammazione che possono alterare il metabolismo del glucosio e dei grassi, causando un aumento dei rischio cardiometabolico e di cancro, e riducendo quindi di 6-14 anni l’aspettativa di vita. L’obesità aumenta il rischio dei…

  • Attività antiossidante ed anti-obesità della moringa

    La Moringa oleifera è ricca di sostanze nutritive, come proteine, vitamine e sostanze fitochimiche. In questo studio, estratti di foglie di Moringa oleifera provenienti da diverse regioni di coltivazione (Corea del Sud e Cambogia) hanno chiaramente evidenziato le loro attività antiossidanti e antiobesità. Fonte:Da-Song Kim, Moon-Hee Choi, Hyun-Jae Shin.Extracts of Moringa Oleifera Leaves From Different Cultivation Regions Show Both Antioxidant and Antiobesity ActivitiesJ. Food Biochem. 2020 May 20; e13282. doi: 10.1111/jfbc.13282. Applicazioni pratiche Queste proprietà sono importanti per il trattamento della la sindrome metabolica per la cui diagnosi è necessaria la coesistenza di almeno tre fattori di rischio cardiovascolare alterati: Circonferenza vita: (>102 cm uomo o >88 cm donna) Pressione arteriosa: (pressione sistolica ≥ 130 mmHg e diastolica ≥ 85 mmHg)…

  • Obesità: malattia ancora trascurata in Italia

    L’obesità è una malattia cronica che richiede una gestione a lungo termine; si tratta di una malattia complessa e multifattoriale, influenzata da fattori genetici, fisiologici, ambientali e psicologici, che si associa a numerose gravi conseguenze per la salute.L’aumento della prevalenza dell’obesità a livello globale rappresenta un problema di salute pubblica che comporta gravi implicazioni in termini di costi per i sistemi sanitari. Nonostante l’elevata prevalenza, molte persone con obesità non ricevono sostegno ai loro sforzi per perdere peso e la malattia rimane sostanzialmente mal diagnosticata e sottostimata. ACTION IO è il più ampio studio realizzato per studiare gli ostacoli alla gestione dell’obesità sia dal punto di vista delle persone con…

  • Un italiano su cinque ha problemi di peso, specie al Sud

    Anche i bambini coinvolti. Il ruolo della medicina preventiva per combattere le patologie Oggi il 20% degli italiani affetti da malattie cronico degenerative con un’età media sopra i 65 anni, spende il 70% del budget nazionale   “Prevenendo le malattie, non solo si riducono gli alti costi che affliggono il Sistema Sanitario Nazionale, ma aumenta anche il benessere e la produttività di un Paese. Gli ultimi studi confermano che ciò che si spende in prevenzione è un risparmio. Per ogni dollaro investito in prevenzione, se ne risparmiano dieci”, dichiara il Prof. Michele Carruba, Direttore del Centro Studi e Ricerche sull’Obesità dell’Università di Milano. Il 38% degli Italiani è in sovrappeso…