Nutraceutica

  • white ceramic mug filled with brown liquid on heart shaped coffee beans

    Più caffè e caffeina meno calcoli renali

    La calcolosi renale è una patologia che affligge circa il 15% della popolazione. Una recente indagine ha dimostrato che maggiore è il consumo di caffè e di caffeina minore è Il rischio di calcolosi renale. La spiegazione potrebbe risiedere nel fatto che la caffeina esercita un’azione diuretica con aumento del flusso urinario e che la pianta del caffè è ricca di acido citrico e il citrato urinario è noto inibire la formazione di calcoli. Fonte:Shuai Yuan, Susanna C Larsson. Coffee and Caffeine Consumption and Risk of Kidney Stones: A Mendelian Randomization Study.Am J Kidney Dis. 2022 Jan;79(1):9-14.

  • L’integrazione con zinco migliora la prognosi nel cancro alla prostata non metastatico

    Lo zinco è stato proposto come un elemento potenzialmente importante che influisce sulla sopravvivenza delle cellule del cancro alla prostata. Un recente studio ha valutato i risultati della supplementazione di zinco dopo la diagnosi di cancro alla prostata. Lo studio ha incluso 5788 uomini con cancro alla prostata non metastatico. La durata complessiva dell’osservazione è stata di 11 anni. Rispetto agli uomini che non hanno ricevuto integrazione di zinco, coloro che hanno ricevuto integratori di zinco avevano un minor rischio di letalità per cancro alla prostata e di mortalità per tutte le cause. Questa relazione è stata notata principalmente negli uomini che usavano da 1 a 24 mg al giorno…

  • Il pericolo dei dolcificanti artificiali

    Il NutriNet-Santé è uno studio di coorte prospettico, in cui è stata valutata in 103.388 adulti francesi l’associazione tra l’assunzione di dolcificanti artificiali e malattie cardiovascolari L’assunzione di dolcificanti artificiali come aspartame, acesulfame potassico e sucralosio è risultata associata ad un aumentato rischio di malattie cardiovascolari. L’aspartame (Equal) è risultato associato al più alto rischio di ictus (HR, 0,17); esso è assorbito e metabolizzato in una varietà di composti, uno dei quali è la formaldeide. Ciò può indebolire la barriera ematoencefalica, aumentando il rischio di tossicità, infiammazione e ictus.  Il sucralosio (Splenda) è stato associato al più alto rischio di malattia coronarica (HR, 1,31); esso è solo parzialmente assorbito a…

  • Bere più tè riduce il rischio di mortalità

    Utilizzando i dati della UK Biobank, un recente studio di coorte che ha coinvolto 498.043 adulti di età compresa tra 40 e 69 anni ha valutato l’associazione del consumo di tè con la mortalità per tutte le cause e per causa specifica. Durante un follow-up mediano di 11,2 anni, gli individui che hanno bevuto 2 o più tazze di tè al giorno hanno avuto rischi di mortalità per tutte le cause inferiori rispetto a quelli che non hanno bevuto tè, indipendentemente dalle variazioni genetiche nel metabolismo della caffeina. Inoltre, l’assunzione di tè era associata a un ridotto rischio di mortalità per malattie cardiovascolari, cardiopatia ischemica e ictus. Fonte:Maki Inoue-Choi ,et al.…

  • Nutrizione e integrazione nella silver age: come identificare e prevenire carenze nutrizionali e perdita della massa muscolare

    Il cambiamento demografico è una realtà innegabile che interessa tutta l’Europa. Il terzo rapporto demografico, pubblicato nel 2011 dalla Commissione Europea, ha rivelato che la percentuale dellapopolazione dell’UE di età pari o superiore a 65 anni è aumentata dal 13,7% nel 1990 al 17,4% nel 2010. Secondo le previsioni, entro il 2060 circa il 30% della popolazione dell’UE avrà più di 65 anni. Se da un lato questi cambiamenti demografici avranno conseguenze sociali ed economiche, con ripercussioni sulla salute pubblica e sul sistema pensionistico, dall’altro offriranno anche grandi opportunità, a patto che venga garantito un “invecchiamento in buona salute” (healthy aging). Con l’invecchiamento, avvengono cambiamenti fisiologici e sociali come diminuzione…

  • COMBATTERE IL CALDO E LA SPOSSATEZZA

    DALL’OSSERVATORIO INTEGRATORI & SALUTE, CONSIGLI PER AFFRONTARE LE ALTE TEMPERATURE Le alte temperature della stagione estiva possono essere fattori di rischio per la salute di persone di tutte le età. In particolare, il caldo diventa un pericolo se la temperatura esterna supera i 32-35 gradi e si accompagna ad un elevato grado di umidità, che impedisce la regolare sudorazione e influenza negativamente la circolazione delle gambe. Per affrontare il caldo anomalo di questo periodo, l’Osservatorio di Integratori & Salute condivide alcuni consigli dei propri esperti. I migliori alleati per combattere il caldo estivo: i sali minerali Per affrontare le temperature estive, si parte dalla tavola. Sotto la pressione del caldo,…

  • pesce

    Melanoma: Una maggiore assunzione di pesce può aumentarne il rischio

    Secondo uno studio pubblicato su Cancer Causes & Control, una maggiore assunzione totale di pesce è associata a un aumentato rischio di melanoma maligno e melanoma in situ. Si Ipotizza che questi risultati possano essere attribuiti a contaminanti nei pesci, come bifenili policlorurati, diossine, arsenico e mercurio”. Precedenti ricerche hanno evidenziato che una maggiore assunzione di pesce è associata a livelli più elevati di questi contaminanti all’interno del corpo e hanno identificato associazioni tra questi contaminanti e un rischio più elevato di cancro della cute. Fonte: Yufei Li, Linda M Liao, Rashmi Sinha , et al. Fish intake and risk of melanoma in the NIH-AARP diet and health study.Cancer Causes Control. 2022 Jul;33(7):921-928.

  • food healthy apple fall

    Con la dieta vegetariana nei bambini più probabile il sottopeso

    La dieta vegetariana è stata definita come un modello dietetico che esclude la carne, mentre una dieta vegana esclude i prodotti derivati dalla carne e dagli animali come latticini, uova e miele. Le diete vegetariane stanno diventando sempre più popolari per adulti e bambini: il 2,1% degli adulti americani segue una dieta vegetariana. Anche se si presume che la dieta vegetariana sia salutare per i bambini,pochi studi hanno valutato l’impatto della dieta vegetariana sulla crescita e sullo stato nutrizionale dell’infanzia. Una recente indagine, condotta su 8907 bambini, di cui 248 che erano vegetariani al basale (25 vegani) e 338 che avevano riportato una dieta vegetariana tra i 6 mesi e…

  • Lo yogurt per l’osteoporosi postmenopausa

    Probiotici significa letteralmente “per la vita” e la parola deriva dal latino e dal greco. Alcuni dei probiotici sono componenti batterici costituenti la normale flora intestinale umana. Questi batteri hanno potenziali effetti clinici per il trattamento o la prevenzione delle malattie di origine intestinale ed extraintestinale. Questi effetti possono essere utili per ridurre il rischio di alcune malattie, come la steatosi epatica, le malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD), le malattie cardiovascolari (CVD) e il diabete. Recenti indagini hanno anche indicato gli effetti benefici dei microbi intestinali sulla salute delle ossa. Alcuni studi sugli animali e uno studio sull’uomo hanno mostrato un effetto positivo dei probiotici sul metabolismo osseo e sulla…

  • ginkgo leaf and capsules

    Nicotinamide nella chemoprofilassi dei tumori cutanei

    La nicotinamide è l’ammide dell’acido nicotinico, ed è una vitamina idrosolubile del gruppo B (vitamina B3). Si ritiene che il suo ruolo nella chemioprofilassi sia attraverso la riparazione del danno al DNA e la riduzione dell’immunosoppressione dovuta all’esposizione ai raggi UV. Una recente revisione sistematica della letteratura ha valutato l’effetto della nicotinamide per via orale nella prevenzione del carcinoma a cellule basali (BCC), del carcinoma cutaneo a cellule squamose (cSCC) e della cheratosi attinica (AK) in 29 studi randomizzati controllati condotti in 3039 pazienti. La nicotinamide, rispetto ai controlli,  è risultata associata a una riduzione di BCC e cSCC, mentre non si è osservata alcuna significativa differenza per la AK o per rischio di melanoma.…