• Interventi terapeutici per la disbiosi intestinale nell’anziano

    L’invecchiamento e le funzioni fisiologiche del corpo umano sono inversamente proporzionali. Dall’età neonatale alla senescenza il microbiota intestinale e il sistema immunitario dell’ospite co-evolvono. L’invecchiamento è accompagnato da un declino della diversità microbica intestinale, dell’immunità, del metabolismo e ciò aumenta la suscettibilità alle infezioni. Qualsiasi cambiamento compositivo nell’intestino è direttamente collegato a disturbi gastrointestinali, obesità e malattie metaboliche. L’aumento dell’invasione patogena opportunistica nell’intestino come il Clostridium difficile che porta all’infezione da C. difficile è più comune nella popolazione anziana. Con l’invecchiamento sono ben documentati ila maggior frequenza dei ricoveri e l’alta prevalenza delle infezioni nosocomiali. Per controllare queste infezioni viene utilizzata a lungo termine la terapia antibiotica ad ampio spettro.…

  • Curcuma e spezie: perché garantiscono il benessere in cucina, ma non solo…

    La curcuma è un esempio eclatante di integratore di origine botanica utilizzato in vari modi, insieme ad altri, da oltre 30 milioni di persone. Per questo impiego così vasto e diffuso è oltre modo importante un approccio multidisciplinare alla qualità, che deve essere molto elevata nel “prodotto finito” e rispettata in tutte le fasi della sua “produzione”, dalla raccolta secondo le buone norme di pratica agricola che garantiscano anche la tracciabilità della sostanza fino alla pianta originaria, all’estrazione delle altre sostanze presenti insieme alla curcumina, ma non necessarie per lo sfruttamento delle proprietà di quest’ultima, fino allo sviluppo e la produzione di formulazioni che sostengano l’assorbimento ottimale dopo l’assunzione con la…

  • Gli aiuti dalla natura per la digestione e la depurazione

    Ad oggi, si stima che circa il 40% degli Italiani lamenti – in modo occasionale o persistente – sintomi riconducibili a problemi digestivi. In alcuni casi, si tratta di sintomi molto sfumati; in altri casi, di sintomi che influiscono significativamente sulla qualità di vita delle persone, peggiorandola.  Le cause più frequentemente all’origine di una cattiva digestione sono legate ad abitudini sbagliate, come fumare, seguire una dieta ricca di cibi grassi e fare pasti irregolari. Per far fronte a sintomi come bruciore di stomaco, alitosi, rigurgiti acidi, meteorismo e gonfiore addominale, dopo averne parlato con il proprio medico, si possono considerare alcuni rimedi naturali. ALOE VERA  Tra i possibili rimedi naturali…

  • Quando il transito diventa un problema: rimedi naturali contro la stitichezza

    La stitichezza (o stipsi) è un problema estremamente diffuso nella popolazione generale di tutte le età, che spesso influisce negativamente sulla qualità di vita.  Con il termine stitichezza si intende un’evacuazione scarsa o assente di feci per almeno tre giorni consecutivi; se il disturbo dura per un lasso di tempo inferiore, si parla di alvo tendenzialmente stiptico, che richiede la stessa attenzione della stitichezza propriamente detta. CAUSE  La stitichezza può dipendere da numerosi fattori:  Patologie dell’apparato gastrointestinale  Alimentazione disordinata  Alterazioni ormonali (es.: ipotiroidismo)  Disidratazione  Scarsa o assente attività fisica  Utilizzo di farmaci  Stress  Spesso, tuttavia, non è identificabile una vera e propria causa del problema e si parlerà di stipsi…

  • Propoli, a difesa della comunità

    Le proprietà della propoli e dei flavonoidi (galangina), quali sostanze lenitive del mal di gola in grado, inoltre, di sostenere un qualche effetto antimicrobico (contro Streptococcus species e Stphylococcus species). Barbara ColzaniFarmacista territoriale, Argegno (Como) Propoli in greco vuol dire a difesa della città (pro-polis). E in effetti la propoli rappresenta quel materiale resinoso che rinforza l’alveare e lo protegge dall’intrusione di agenti infettivi esterni. Essa riveste le pareti dell’arnia per mantenere l’ambiente il più asettico possibile. Le api la utilizzano anche per imbalsamare eventuali insetti uccisi all’interno dell’arnia che altrimenti andrebbero incontro ad un processo putrefattivo deleterio per tutto l’alveare. Grazie a queste proprietà, la propoli è sempre stata…

  • I Superfood

    Maria PerticoneMedico Chirurgo Specialista in Medicina Interna.Assegnista di Ricerca presso Università Magna Graecia di Catanzaro.Presidente Sezione Regionale Calabria – Società Italiana dell’Obesità (SIO). Negli ultimi anni sentiamo sempre più spesso parlare di superfood; ma sappiamo cosa sono realmente e quale sia il loro campo di utilizzo? Il termine superfood  (letteralmente “supercibo”) si riferisce ad alcuni alimenti che hanno proprietà benefiche per la salute. Tali alimenti vengono anche definiti alimenti funzionali o nutraceutici, e sempre più frequentemente si reperiscono sugli scaffali del supermercato in risposta alla maggiore consapevolezza che i consumatori hanno rispetto al cibo. Il termine venne usato per la prima volta nel 1949 in un giornale canadese, nel quale…

  • Tisane ed infusi: un piacevole supporto all’idratazione

    Il nostro corpo è costituito per più del 50% da acqua e quasi tutte le funzioni del nostro organismo sono mediate da acqua. È quindi semplice capire come per digerire bene, per andare di corpo regolarmente, per eliminare scorie con le urine, per mantenere un’adeguata sensazione di energia e vitalità, per sostenere il tono e la luminosità della pelle… è necessario idratarsi a sufficienza!

  • Le tisane: Un ruolo nel mantenimento della salute?

    La tisana di per sé ricopre diversi tipi di valenza: la preparazione e degustazione di una tisana rappresenta un momento di pausa in una vita tendenzialmente frenetica e stressante. Per questo motivo, la palatabilità di una tisana (indipendentemente dall’apporto che può fornire di sostanze potenzialmente positive per la salute) è di per sé di particolare importanza. le tisane costituiscono una fonte importante di idratazione ed uno stimolo a bere liquidi per persone che non hanno uno stimolo spontaneo all’assunzione di acqua. La deprivazione relativa di acqua è un fenomeno sempre più frequente, specie in donne, anziani e bambini, con ripercussioni salutistiche ed estetiche negative (calo della capacità di concentrazione, riduzione…