• La supplementazione con vitamina D potrebbe ridurre il rischio di influenza e di infezione e morte da COVID-19

    Il mondo è in preda alla pandemia di COVID-19. Oltre alla quarantena sono disperatamente necessarie misure di sanità pubblica in grado di ridurre il rischio di infezione e morte. Questo articolo esamina: i ruoli della vitamina D nel ridurre il rischio di infezioni del tratto respiratorio, la conoscenza dell’epidemiologia dell’influenza e del COVID-19 e come l’integrazione con vitamina D potrebbe essere una misura utile per ridurre il rischio. La vitamina D può ridurre il rischio di infezioni attraverso diversi meccanismi. Tali meccanismi includono: l’induzione di catelicidine e defensine che possono abbassare i tassi di replicazione virale e ridurre le concentrazioni di citochine pro-infiammatorie responsabili della polmonite, l’aumento delle concentrazioni di…

  • I Nutraceutici nel controllo della pressione arteriosa. La posizione della Società Europea dell’Ipertensione Arteriosa (European Society of Hypertension, ESH)

    La pressione arteriosa normale – alta è associata ad un aumentato rischio di malattie cardiovascolari, tuttavia il rapporto costi-benefici dell’uso del trattamento antiipertensivo in questi pazienti non è ancora chiaro. Alcuni componenti dietetici e prodotti naturali sembrano essere in grado di ridurre significativamente la pressione arteriosa senza effetti collaterali significativi. Lo scopo di questo position document è quello di evidenziare quali di questi prodotti abbiano effetto antipertensivo clinicamente significativo e se potrebbero essere suggeriti a pazienti con valori di pressione arteriosa normali. Tra gli alimenti, il succo di barbabietola ha le prove più convincenti riguardo ad un’azione antipertensiva. Bevande ricche di antiossidanti (tè, caffè) potrebbero essere prese in considerazione. Tra…

  • I pomodori cotti possono ridurre il rischio di cancro della prostata

    Il cancro della prostata (CP) è il secondo tumore più comune al mondo. Nel 2018 negli Stati Unitisi sono registrati circa 165.000 nuovi casi di CP e circa 30.000 decessi. Parecchie ricerche suggeriscono che un’elevata assunzione di licopene è associata a un ridotto rischio di CP. Pomodoro e prodotti a base di pomodoro sono di particolare interesse in quanto sono le principali fonti del carotenoide licopene. Gli avventisti del settimo giorno sono famosi per aver incoraggiato i loro membri ad adottare pratiche di vita salutari. La Loma Linda University Health sta conducendo quella che è ampiamente riconosciuta come la più grande ricerca in corso sulle scelte alimentari e sulle abitudini…

  • Le gambe gonfie non sono solo gambe gonfie.

    Prestiamo loro la massima attenzione e cerchiamo di realizzare una prevenzione e cura ottimale. Negli arti inferiori, i disturbi della circolazione, soprattutto venosa e linfatica, sono ampiamente diffusi e possono essere sottovalutati per l’iniziale levità dei segni (edema delle caviglie) e dei sintomi (parestesia, dolore, senso di affaticamento, pesantezza, prurito, crampi). In flebologia, la Nutraceutica si è da sempre avvalsa di principi attivi fitoterapici, ai quali è raccomandato ricorrere a fronte di dati scientifici documentati, sulla rispettiva azione biologica. Per raggiungere l’obiettivo di prevenire il ristagno venoso, favorendo la circolazione del sangue, i preparati migliori sono multi-ingrediente, rispetto a quelli mono-ingrediente, perché possono offrire diversi modi d’azione. Tra i fitoterapici…

  • Messaggio del Presidente SINut, Prof. Arrigo F.G. Cicero

    Nei momenti di crisi come quella sanitaria che stiamo vivendo, può essere forte anche per gli “addetti ai lavori” la tentazione di cedere e credere ad informazioni prive di solide basi scientifiche.Ci fa molto piacere dare massima visibilità all’invito che il Presidente della SINut, Prof. Cicero, rivolge ai suoi Soci. “In questo momento è particolarmente importante che SINut vigili sulle fake news inerenti integratori miracolistici che proteggerebbero dall’infezione da COVID-19 o favorirebbero la guarigione dall’infezione. Vi prego di leggere sempre con grande attenzione quanto riportato in letteratura, cercando di non confondere studi preliminari condotti su cellule o modelli animali con studi condotti sull’uomo, studi epidemiologici (osservazionali) con studi clinici randomizzati, studi condotti con…

  • Proprietà antiossidanti e composizione del tè verde Matcha

    Il tè verde Matcha (Camellia sinensis), originario del Giappone, è comunemente considerato particolarmente benefico per la salute. Un elevato contenuto di polifenoli, aminoacidi (principalmente tannini) e caffeina potenzialmente incrementa le proprietà antiossidanti della bevanda. Lo scopo di questo studio era di determinare il potenziale antiossidante e il contenuto di sostanze con un effetto antiossidante-vitamina C, il contenuto totale di polifenoli inclusi i flavonoidi in infusioni fatte da Matcha tradizionale (dal primo e secondo raccolto) e da Daily Matcha (dal secondo e terzo raccolto) a diverse temperature. Le infusioni sono state fatte versando 100 mL di acqua distillata (una volta) a varie temperature (25 ° C, 70 ° C, 80 °…

  • Interventi terapeutici per la disbiosi intestinale nell’anziano

    L’invecchiamento e le funzioni fisiologiche del corpo umano sono inversamente proporzionali. Dall’età neonatale alla senescenza il microbiota intestinale e il sistema immunitario dell’ospite co-evolvono. L’invecchiamento è accompagnato da un declino della diversità microbica intestinale, dell’immunità, del metabolismo e ciò aumenta la suscettibilità alle infezioni. Qualsiasi cambiamento compositivo nell’intestino è direttamente collegato a disturbi gastrointestinali, obesità e malattie metaboliche. L’aumento dell’invasione patogena opportunistica nell’intestino come il Clostridium difficile che porta all’infezione da C. difficile è più comune nella popolazione anziana. Con l’invecchiamento sono ben documentati ila maggior frequenza dei ricoveri e l’alta prevalenza delle infezioni nosocomiali. Per controllare queste infezioni viene utilizzata a lungo termine la terapia antibiotica ad ampio spettro.…

  • Curcuma e spezie: perché garantiscono il benessere in cucina, ma non solo…

    La curcuma è un esempio eclatante di integratore di origine botanica utilizzato in vari modi, insieme ad altri, da oltre 30 milioni di persone. Per questo impiego così vasto e diffuso è oltre modo importante un approccio multidisciplinare alla qualità, che deve essere molto elevata nel “prodotto finito” e rispettata in tutte le fasi della sua “produzione”, dalla raccolta secondo le buone norme di pratica agricola che garantiscano anche la tracciabilità della sostanza fino alla pianta originaria, all’estrazione delle altre sostanze presenti insieme alla curcumina, ma non necessarie per lo sfruttamento delle proprietà di quest’ultima, fino allo sviluppo e la produzione di formulazioni che sostengano l’assorbimento ottimale dopo l’assunzione con la…

  • Gli aiuti dalla natura per la digestione e la depurazione

    Ad oggi, si stima che circa il 40% degli Italiani lamenti – in modo occasionale o persistente – sintomi riconducibili a problemi digestivi. In alcuni casi, si tratta di sintomi molto sfumati; in altri casi, di sintomi che influiscono significativamente sulla qualità di vita delle persone, peggiorandola.  Le cause più frequentemente all’origine di una cattiva digestione sono legate ad abitudini sbagliate, come fumare, seguire una dieta ricca di cibi grassi e fare pasti irregolari. Per far fronte a sintomi come bruciore di stomaco, alitosi, rigurgiti acidi, meteorismo e gonfiore addominale, dopo averne parlato con il proprio medico, si possono considerare alcuni rimedi naturali. ALOE VERA  Tra i possibili rimedi naturali…

  • Quando il transito diventa un problema: rimedi naturali contro la stitichezza

    La stitichezza (o stipsi) è un problema estremamente diffuso nella popolazione generale di tutte le età, che spesso influisce negativamente sulla qualità di vita.  Con il termine stitichezza si intende un’evacuazione scarsa o assente di feci per almeno tre giorni consecutivi; se il disturbo dura per un lasso di tempo inferiore, si parla di alvo tendenzialmente stiptico, che richiede la stessa attenzione della stitichezza propriamente detta. CAUSE  La stitichezza può dipendere da numerosi fattori:  Patologie dell’apparato gastrointestinale  Alimentazione disordinata  Alterazioni ormonali (es.: ipotiroidismo)  Disidratazione  Scarsa o assente attività fisica  Utilizzo di farmaci  Stress  Spesso, tuttavia, non è identificabile una vera e propria causa del problema e si parlerà di stipsi…