• Consigli DOC: Perdere la vista per cause psicologiche?

    Chi è Carlo Alfaro.Nato a Sant’Agnello (Napoli), vive a Sorrento. Pediatra, ricopre l’incarico di Dirigente Medico di Pediatria presso l’Ospedale De Luca Rossano di Vico Equense.E’ consigliere nazionale della Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza. Appassionato di divulgazione scientifica e culturale, dal 2015 è giornalista pubblicista. Ho avuto uno spavento terribile quando mia figlia di 21 anni ha manifestato improvvisa perdita della vista, ma la visita oculistica con esame del fundus oculi, la visita neurologica e la TAC hanno escluso una temuta causa organica e hanno posto diagnosi di “deficit visivo funzionale”. Come è possibile? Si tratta di disturbo psichiatrico, chiamato “di conversione”, spesso secondario a stress o conflitti. Nel disturbo da…

  • Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione (SISA): Sostenibilità e personalizzazione per la dieta del futuro

    Al XX Congresso Nazionale della SISA è ribadito l’assioma per cui una sana alimentazione è l’àncora di salvataggio per la salute dell’uomo e del pianeta, soggetti per i quali si può affermare che “vadano a braccetto” anche a tavola. E’ questo il messaggio principale. Un eccessivo consumo di carne, rossa fresca e anche processata (come i salumi), oltre all’introduzione di eccessive calorie e alla sedentarietà, espone l’uomo a obesità, diabete, ipertensione, insulino-resistenza, malattie cardiovascolari e tumori. Gli effetti si ripercuotono anche sull’ambiente, come ricorda Andrea Ghiselli, Presidente SISA, con aumento di gas serra (anidride carbonica, metano, protossido di azoto), perdita di suolo, spreco di acqua, eutrofizzazione delle acque dolci e…

  • Consigli DOC: Una signora depressa

    Chi è Carlo Alfaro.Nato a Sant’Agnello (Napoli), vive a Sorrento. Pediatra, ricopre l’incarico di Dirigente Medico di Pediatria presso l’Ospedale De Luca Rossano di Vico Equense.E’ consigliere nazionale della Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza. Appassionato di divulgazione scientifica e culturale, dal 2015 è giornalista pubblicista. La mia compagna, 52 anni, soffre da alcuni mesi di depressione. E’ afflitta da una sensazione di angoscia persistente, stanchezza cronica, perdita di interesse per qualsiasi attività, anche quelle da lei preferite, compreso mangiare, apatia nello svolgere le azioni quotidiane, auto-svalutazione e pensieri bui su se stessa, gli altri, il futuro. Eppure non abbiamo grossi problemi, ha una figlia da un precedente legame che le dà…

  • Il pericolo dei dolcificanti artificiali

    Il NutriNet-Santé è uno studio di coorte prospettico, in cui è stata valutata in 103.388 adulti francesi l’associazione tra l’assunzione di dolcificanti artificiali e malattie cardiovascolari L’assunzione di dolcificanti artificiali come aspartame, acesulfame potassico e sucralosio è risultata associata ad un aumentato rischio di malattie cardiovascolari. L’aspartame (Equal) è risultato associato al più alto rischio di ictus (HR, 0,17); esso è assorbito e metabolizzato in una varietà di composti, uno dei quali è la formaldeide. Ciò può indebolire la barriera ematoencefalica, aumentando il rischio di tossicità, infiammazione e ictus.  Il sucralosio (Splenda) è stato associato al più alto rischio di malattia coronarica (HR, 1,31); esso è solo parzialmente assorbito a…

  • Consigli DOC: Diagnosi di allergia alimentare

    Chi è Carlo Alfaro.Nato a Sant’Agnello (Napoli), vive a Sorrento. Pediatra, ricopre l’incarico di Dirigente Medico di Pediatria presso l’Ospedale De Luca Rossano di Vico Equense.E’ consigliere nazionale della Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza. Appassionato di divulgazione scientifica e culturale, dal 2015 è giornalista pubblicista. Il mio nipotino di tre anni soffre di dermatite atopica, raffreddore perenne, tosse ricorrente e il pediatra sospetta un’allergia ma le prove allergiche sono negative, l’allergologo suggerisce di ripeterle dopo un anno. Conviene fare altri test? Le prove allergiche mediante prick-test, che suppongo siano quelle effettuate dal suo nipotino, rappresentano il test più utile, economico e pratico per lo screening delle allergopatie. Sono di solito indicative…

  • Bere più tè riduce il rischio di mortalità

    Utilizzando i dati della UK Biobank, un recente studio di coorte che ha coinvolto 498.043 adulti di età compresa tra 40 e 69 anni ha valutato l’associazione del consumo di tè con la mortalità per tutte le cause e per causa specifica. Durante un follow-up mediano di 11,2 anni, gli individui che hanno bevuto 2 o più tazze di tè al giorno hanno avuto rischi di mortalità per tutte le cause inferiori rispetto a quelli che non hanno bevuto tè, indipendentemente dalle variazioni genetiche nel metabolismo della caffeina. Inoltre, l’assunzione di tè era associata a un ridotto rischio di mortalità per malattie cardiovascolari, cardiopatia ischemica e ictus. Fonte:Maki Inoue-Choi ,et al.…

  • Cancro alla prostata: bere caffè può migliore la sopravvivenza

    Un ampio studio suggerisce che in alcuni pazienti con cancro alla prostata il consumo di caffè è associato a migliori risultati di sopravvivenza specifica. Fonte:Gregg JR, Kim J, Logothetis C, Hanash S, et al. Coffee Intake, Caffeine Metabolism Genotype, and Survival Among Men with Prostate Cancer. Eur Urol Oncol. 2022 Aug 19; S2588-9311(22)00138-9.

  • Consigli DOC: Stili di vita in adolescenza e salute futura

    Chi è Carlo Alfaro.Nato a Sant’Agnello (Napoli), vive a Sorrento. Pediatra, ricopre l’incarico di Dirigente Medico di Pediatria presso l’Ospedale De Luca Rossano di Vico Equense.E’ consigliere nazionale della Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza. Appassionato di divulgazione scientifica e culturale, dal 2015 è giornalista pubblicista. Sono mamma di due ragazzi adolescenti di 14 e 13 anni, Marco e Giulio. Ho timore che non seguano uno stile di vita sano ma non vogliono ascoltarmi. Non fanno sport (colpa anche della pandemia, prima erano più attivi, si sono impigriti molto), disgustano frutta e verdura, stanno perennemente sul cellulare. Che fare? Purtroppo le statistiche dicono che i “vizi” dei suoi figli sono molto comuni…

  • 10 Settembre, Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio

    Il 10 Settembre ricorre la Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio, promossa dall’International Association for Suicide Prevention (IASP) e co-sponsorizzata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), per sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sul tema del suicidio. Secondo l’OMS, ogni anno sono 703.000 le persone che si tolgono la vita nel mondo. Per ogni suicidio, almeno altre 20 persone potrebbero tentarlo e molte altre avrebbero seri pensieri al riguardo. Attualmente, l’OMS è impegnata nell’emergenza sanitaria dovuta al conflitto in Ucraina, con particolare attenzione ai paesi limitrofi, come la Polonia, approdo e crocevia per chi ha subito i gravi traumi causati dagli orrori della guerra. Il team psico-sociale di Fondazione Soleterre è attivo…

  • Meglio non bere alcolici

    Un recente studio, pubblicato su Lancet, ha affermato che il consumo di alcol non è mai vantaggioso per le persone di età inferiore ai 40 anni. I dati indicano che bere di alcol in qualsiasi quantità aumenta il rischio di alcuni tumori, e questo a qualsiasi età. Per la prevenzione dei tumori non importa se la bevanda alcolica sia vino rosso, birra o vodka; per la prevenzione del cancro, è meglio non bere affatto.