• Collezioni curiose

    Collezióne s. f. [dal lat. collectio-onis, der. di colligĕre «raccogliere». – 1. Raccolta ordinata di oggetti della stessa specie, che abbiano valore o per loro pregio intrinseco o per loro interesse storico o artistico o scientifico o semplicemente per curiosità o piacere personale. Se pensiamo al collezionismo, tendiamo a concentrarci sulla storia moderna e contemporanea di questo fenomeno e sulle sue connessioni con il mondo dell’arte. Questa prospettiva però, è limitante e non ci permette di comprendere fino in fondo il valore storico e culturale di una pratica millenaria che è giunta ai giorni nostri. Le collezioni, nel corso dei secoli, non solo ci hanno mostrato un campione del gusto…

  • Smartphone & company: pericolosi per la salute?

    Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria (DIPS). Unità Operativa Complessa (UOC) Salute e Ambiente, Milano. Sono diventati i nostri inseparabili compagni di ogni giorno e quasi di ogni momento. Stanno cambiando profondamente le abitudini di adulti e piccoli…sempre più piccoli!! Attraverso di loro possiamo trovare informazioni su tutto, leggere le e-mail, chattare, telefonare, scaricare app, musica, film, inviare foto, ecc…. Avete indovinato? Ma certo! Sono gli smartphone i nostri preziosi e fedeli compagni di vita, che rischiano però di diventare invadenti, se non decidiamo, con lucidità e spirito critico, quanto vogliamo utilizzarli, quando e come . Infatti tendiamo un po’ tutti ad aumentare progressivamente il tempo che dedichiamo loro e…

  • MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI: 80MILA ITALIANI AFFETTI DA MALATTIA DI CROHN, 120MILA DA COLITE ULCEROSA

    “LE MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI HANNO IL PICCO DI INCIDENZA TRA I 20 E I 30 ANNI DI ETÀ. IL 20% DEI PAZIENTI AFFETTI HA UN ESORDIO DELLA MALATTIA ANCHE IN ETÀ ADOLESCENZIALE, TRA I 10 E I 18 ANNI”, SPIEGA IL PROF. ALESSANDRO ARMUZZI, SEGRETARIO GENERALE DEL GRUPPO ITALIANO PER LE MALAT TIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI (IG-IBD) Le malattie infiammatorie croniche intestinali  (MICI,secondo l’acronimo italiano, o IBD –Inflammatory Bowel Diseases  – secondo quello anglosassone) sono patologie infiammatorie croniche dell’intestino caratterizzate nel loro decorso dall’alternarsi di fasi di riacutizzazione e di remissione con danno intestinale progressivo e si distinguono in due tipi principali: la Malattia di Crohn (MC) e la…

  • Questionario tratto da Proust. Risponde: Umberto Pizzi

     1. Il tratto principale del mio carattere, rispetto al cibo Adoro cogliere attraverso l’occhio della macchina fotografica quell’elemento di trash che ci fa vedere tutti uguali davanti a un buffet, a un banchetto sia popolani sia nobildonne e “cosiddetti” VIP.  2. Il mio principale pregio, rispetto all’alimentazione in generale Adoro il cibo del territorio e di qualità. Spesso oggi con il cosiddetto Finger Food non si ha più nè uno nè altro. Ricordo con nostalgia le cene alla Taverna Flavia tra Liz Taylor e Sophia Loren e il grande Mimmo Cavicchia che era un vero anfitrione. E noi tra flash continui mangiavamo di gran qualità e classe con gente di…

  • Propoli, a difesa della comunità

    Le proprietà della propoli e dei flavonoidi (galangina), quali sostanze lenitive del mal di gola in grado, inoltre, di sostenere un qualche effetto antimicrobico (contro Streptococcus species e Stphylococcus species). Barbara ColzaniFarmacista territoriale, Argegno (Como) Propoli in greco vuol dire a difesa della città (pro-polis). E in effetti la propoli rappresenta quel materiale resinoso che rinforza l’alveare e lo protegge dall’intrusione di agenti infettivi esterni. Essa riveste le pareti dell’arnia per mantenere l’ambiente il più asettico possibile. Le api la utilizzano anche per imbalsamare eventuali insetti uccisi all’interno dell’arnia che altrimenti andrebbero incontro ad un processo putrefattivo deleterio per tutto l’alveare. Grazie a queste proprietà, la propoli è sempre stata…

  • La robotica per la riabilitazione

    Stefano MazzoleniCoordinatore Laboratorio di Bioingegneria della Riabilitazione,Istituto di BioRobotica, Scuola Superiore Sant’Anna – Pisa. Nelle società industrializzate diversi fattori concorrono a determinare una sempre maggiore necessità di prestazioni riabilitative a completamento e supporto degli interventi medici di tipo chirurgico e farmacologico. I principali di essi sono la crescente longevità della popolazione, l’esigenza di ridurre i tempi di degenza ospedaliera, l’introduzione di terapie che permettono di trattare patologie progressive altamente invalidanti, l’incremento di incidenza di disabilità gravi derivante dall’aumento di attività a rischio di incidenti e traumi, l’utilizzo di tecniche avanzate di rianimazione. La necessità di una terapia riabilitativa appropriata ha una sempre maggiore rilevanza in molte patologie di origine neurologica:…

  • I Superfood

    Maria PerticoneMedico Chirurgo Specialista in Medicina Interna.Assegnista di Ricerca presso Università Magna Graecia di Catanzaro.Presidente Sezione Regionale Calabria – Società Italiana dell’Obesità (SIO). Negli ultimi anni sentiamo sempre più spesso parlare di superfood; ma sappiamo cosa sono realmente e quale sia il loro campo di utilizzo? Il termine superfood  (letteralmente “supercibo”) si riferisce ad alcuni alimenti che hanno proprietà benefiche per la salute. Tali alimenti vengono anche definiti alimenti funzionali o nutraceutici, e sempre più frequentemente si reperiscono sugli scaffali del supermercato in risposta alla maggiore consapevolezza che i consumatori hanno rispetto al cibo. Il termine venne usato per la prima volta nel 1949 in un giornale canadese, nel quale…

  • Microbiota e salute orale: Una nuova frontiera

    Il numero totale dei microbi che in condizioni di salute colonizzano il corpo umano è di gran lunga superiore al numero di cellule che lo compongono. Negli ultimi anni si è compreso come questi batteri svolgano usualmente un numero importante di azioni fondamentali per il mantenimento della salute umana. Da un punto di vista quantitativo, gli organi dove i batteri sono più concentrati sono l’intestino e la pelle. A livello dell’intestino la presenza dei batteri consente di mantenere un adeguato transito (per frequenza, consistenza delle feci, etc.), una normale funzione del sistema immunitario, la sintesi di alcune vitamine, la disintossicazione da diversi tipi di tossine (in qualche modo smaltite dai…

  • Come proteggere la pelle in inverno

    Superato il periodo estivo-autunnale vi è un erroneo convincimento che la cute sia al riparo dagli agenti nocivi in quanto meno esposta alle radiazioni solari e alle punture di insetti. Tuttavia con l’arrivo dell’inverno, e quindi del freddo, la cute, per effetto della vasocostrizione del microcircolo, appare spesso più secca ed è pruriginosa. A ciò si deve aggiungere che con il ridursi della temperatura ambientale le patologie dermatologiche già in atto (es. dermatite atopica, psoriasi) vanno incontro a peggioramento e, inoltre, possono comparire le cosiddette dermatiti da freddo, la più frequente delle quali è quella delle mani. Anche le orecchie e il naso possono essere oggetto di dermatite da freddo…

  • La salute dell’aria

    Mauro PradaFisico presso ARPA Lombardia. La respirazione è una cosa importante, tanto che è un’azione involontaria, in modo da non dimenticarcene…ma cosa respiriamo? Com’è la salute dell’aria che respiriamo? Innanzitutto, un consiglio: respiriamo con il naso! Questo, oltre a darci delle utili indicazioni tramite il riconoscimento degli odori – di cui potremmo trattare in un prossimo articolo – permette di filtrare l’aria: le cavità nasali sono infatti provviste di folti e lunghi peli, chiamati vibrisse che riescono a intrappolare buona parte delle particelle. Le particelle di polvere (PM) rappresentano il principale fattore di inquinamento nel periodo invernale, in quanto generate direttamente dai sistemi di combustione e in via secondaria a…