• Le acque di scarico possono essere un indicatore dei focolai epidemici di Covid-19

    L’RNA del virus Sars-Cov-2 può essere rilevato nelle acque di scarico, permettendo quindi di usare questo tipo di campionamenti come spia della presenza di un focolaio epidemico. Lo suggerisce uno studio condotto a Roma e Milano dal gruppo guidato da Giuseppina La Rosa del Reparto di Qualità dell’Acqua e Salute Del Dipartimento Ambiente e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità, In 2 campioni raccolti nella rete fognaria della zona Occidentale e Centro-orientale di Milano è stata confermata la presenza di RNA del nuovo coronavirus e a Roma, lo stesso risultato positivo è stato riscontrato in tutti i campioni prelevati nell’area orientale della città.  Luca Lucentini, Direttore del Reparto di Qualità dell’Acqua e Salute…

  • SIMG – Appello al Premier Conte e alle Regioni: va programmata subito una vaccinazione anti-influenzale di massa in autunno per evitare la terribile accoppiata influenza stagionale e Covid19

    La Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie analizza i dati dell’influenza stagionale comparati con l’onda lunga dell’epidemia del Coronavirus: il sovrapporsi delle patologie può generare gravi ritardi diagnostici con conseguenze nefaste dal punto di vista clinico ed economico. In questi giorni la Comunità Scientifica sta affrontando con tutto il suo impegno l’epidemia di Covid19, una sfida senza precedenti. Occorre però anche riflettere sull’evoluzione degli scenari sanitari dei prossimi mesi. Il Covid19 non deve essere considerato un evento a sé stante: l’ipotesi di una concomitanza tra l’Influenza Stagionale e l’eventuale persistenza sub-epidemica o endemica del SarsCoV2 e della malattia Covid19 preoccupa la classe medica. Per questo la SIMG…

  • Andrà tutto bene e ci andrà tutto stretto

    In questi giorni di isolamento sociale abbiamo riscoperto il piacere di stare in cucina e ci siamo tutti trasformati  in cuochi più o meno provetti. Complice anche la scarsa attività fisica limitata a brevi spostamenti e al dispendio di pochissime calorie, rischiamo tutti di prendere peso così che invece di andar tutto bene potremo dire che ci andrà tutto stretto. Tra i consigli della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia nella persona del suo Presidente, il Prof. Francesco Falez, c’è proprio quello di cercare di evitare di ingrassare per non incorrere in problematiche articolari e muscolari.

  • Giorni di ordinaria follia in Farmacia (6/6)

    Miti, leggende, varie ed eventuali Uno dei momenti più alti di questo mio mese in farmacia è stata la seguente richiesta fatta per telefono. “dottorè, vi è arrivato qualche vaccino antibiotico anti coronavirusse?” Certo, in quantità anche. Ma non vogliamo dispensarlo, lo teniamo tutto per noi. “dottorè, posso veni’ in farmacia a farmi il tampone?” La farmacia dei servizi. In realtà, la vera protagonista indiscussa dell’emergenza è soltanto una: la vitamina C. E’ stata richiesta in qualunque formulazione, in qualunque dosaggio, in qualunque via di somministrazione. “dottorè, dammi pure la vitamina c, va. Bisogna alza’ le difese immunitarie.” “dottorè, ma come solo da 1 grammo? Non ce l’avete da 1000…

  • Giorni di ordinaria follia in Farmacia (5/6)

    Un essere mitologico. Un grande assente, ma allo stesso tempo un grande protagonista di questa emergenza Covid. Complici tutti i talkshow a reti unificate e tutti i telegiornali che ne parlano, pare che sia l’unico strumento sulla faccia della terra a definire chiaramente se sei malato oppure no: ti misuri la saturazione e se scende (da qualche valore iniziale? Boh! Qual è il limite pericoloso? Mah!) devi correre al pronto soccorso perché si mette male. Non si chiama più pulsossimetro. Ora si chiama saturimetro. Lo chiedono, lo vogliono, lo pretendono, a qualsiasi costo. Al telefono viene chiamato correttamente con il suo nome, “saturimetro”, ma il cliente che arriva e lo…

  • Giorni di ordinaria follia in Farmacia (4/6)

    Anche qui, una lista d’attesa infinita, innumerevoli telefonate ad ogni minuto, minacce, questione di vita o di morte. La titolare in un impeto di creatività s’impegnò a fare dei cartelloni che cantavano a lettere cubitali “NON CI SONO MASCHERINE”. Inutili. Il vecchietto entrava, li leggeva e poi “ma le mascherine non sono ancora arrivate?”. “dottorè, io ho BISOGNO di una mascherina!” “signora, mi dispiace, ma non riusciamo ad averle!” “MA COME! Voi le avete sicuro e non ce le date!” “dottorè, dai, dammi la tua di mascherina. Tanto ti arrivano e poi tu te la compri” “a me de lu virusse non me ne frega, non ci credo, non mi…

  • Giorni di ordinaria follia in Farmacia (3/6)

    L’Amuchina è stata mancante fin da subito. Fortunati quelli che l’hanno sempre utilizzata e ne avevano una scorta in casa, altrimenti, come ben sappiamo, non se ne trovava una goccia manco a piangere. Abbiamo dovuto istituire una lista di attesa per quelli che avevano un estremo bisogno di gel igienizzate per le mani. In parallelo, è uscita la famigerata ricetta per farla in casa: alcol alimentare, glicerolo, acqua. “dottorè, che c’hai l’alcol?” “dottorè, mi serve un litro di glicerolo” “dottorè, ma il glicerolo che è?” Il risultato è stato che sono spariti dal commercio sia il glicerolo che l’alcol, scatenando panico e indignazione. “ma io come faccio dottorè? C’ho i…

  • Giorni di ordinaria follia in Farmacia (2/6)

    La distanza di sicurezza. Appena scoppiata l’emergenza non sapevamo come fare per far capire alle persone il concetto di distanza di sicurezza. Ma non solo tra i pazienti in fila, anche nel rapporto verso di noi farmacisti. Abbiamo piazzato a terra delle righe gialle distanziate di circa 1,20m e confusi dalla novità c’è chi aveva capito che saltando da una striscia all’altra vinceva un premio. Non esagero. Ho visto persone allungare la gamba in equilibrio precario cercando di calpestare solamente la striscia come se stessero giocando a campana. Una volta capito che le strisce erano semplicemente per posizionare le persone in attesa ad una certa distanza, hanno cominciato ad accalcarsi…

  • Mascherine stampate in 3D con filtro intercambiabile, una prima soluzione contro il COVID-19

    La mascherina, ideata da Maria Luigia Lasorella e Lucio Martino, due giovani laureati di Bari, è realizzata in PLA (bioplastica atossica), riutilizzabile, lavabile con acqua e sapone, disinfettabile con alcool e dotata di un filtro sostituibile ogni giorno dopo l’utilizzo. La mascherina è in due taglie ed esce da una stampante 3D. Il progetto è realizzato grazie al FabLab del Politecnico di Bari. Maria Luigia Lasorella e Lucio Martino hanno deciso di realizzare questo dispositivo in massa per donarlo alla popolazione. Questa operazione necessita di fondi, pertanto è stata aperta una raccolta su Gofundme, per raggiungere l’obiettivo di raccogliere 10.000 € per realizzare uno stock di 2.000 mascherine. In caso…

  • Giorni di ordinaria follia in Farmacia (1/6)

    Introduzione Lavoro in farmacia da un mese, in piena emergenza Covid-19. Infatti dopo solo una settimana dalla firma del contratto è entrato in vigore il lockdown completo di tutte le attività. La farmacia in questione è una cosiddetta farmacia rurale, situata in un piccolo centro balneare abruzzese, vivace d’estate ma decisamente monotono d’inverno. Si conoscono tutti, tutti sanno tutto di tutti. È stato interessante osservare l’evolversi dell’emergenza. Mi hanno raccontato che dal primo caso di Covid a Codogno, la psicosi è esplosa incontrollabile. Così assurda che le mie colleghe avevano deciso di staccare il telefono della farmacia per un pomeriggio intero. Dal momento in cui sono arrivata io, la domanda…